Edisis V.9 e Sismabonus: Valutazione Veloce e Affidabile della Classe di Rischio

03/05/2017

Lo scorso 28 Febbraio sono entrate in vigore Le "Linee Guida per la Classificazione del Rischio Sismico delle Costruzioni" approvate con Decreto Ministeriale n.58/2017 che rendono attuativo il SISMABONUS, cioè il sistema di incentivi riconosciuto a chi avvierà interventi per il miglioramento sismico di edifici, differenziati in base al grado di sicurezza sismica conseguito attraverso tali interventi. In sintesi, maggiore è il miglioramento del comportamento alle azioni sismiche che si riesce ad ottenere e più alta è la percentuale di detrazione fiscale associata al bonus.

Classe di Rischio Sismico e Metodi per la Determinazione della Classe di Rischio

Le Linee Guida permettono di attribuire ad ogni Edificio una Classe di Rischio Sismico, da A+ a G (8 in tutto).  Le detrazioni per la prevenzione sismica aumentano notevolmente con il miglioramento per l’edificio di una o due classi di Rischio Sismico conseguito a seguito degli interventi. Secondo le Linee Guida il Rischio sismico puo’ essere determinato secondo due metodi:

Metodo Convenzionale, applicabile a qualsiasi tipo di costruzione, permette di valutare la classe di rischio della costruzione sia nello stato di fatto e sia a seguito degli interventi effettuati, consentendo il miglioramento di una o più classi di rischio;

Metodo Semplificato, applicabile solo alle costruzioni in muratura, che consente di valutare la classe di rischio sulla base di una classificazione macrosismica dell'edificio e può essere utilizzato sia per una valutazione preliminare di massima, sia per l’accesso ai benefici fiscali, limitatamente però alla messa in opera di interventi di tipo locale (riguardanti cioè singole parti o elementi strutturali, in genere localizzati in porzioni limitate della costruzione), consentendo al massimo il miglioramento di una sola classe di rischio.

Per quanto riguarda il metodo convenzionale, la classe di Rischio viene determinata mettendo in relazione due parametri e privilegiando nel confronto la classe più bassa (rischio più alto).

Parametro Economico: La Perdita Annua Media attesa (PAM) ovvero le perdite economiche dovute a possibili danni strutturali e non strutturali prodotti dagli eventi sismici che si manifesteranno nel corso della vita della costruzione, ripartito annualmente ed espresso come percentuale del Costo di Ricostruzione CR;

Parametro Sicurezza: l'indice di sicurezza (IS-V) della struttura, rappresentato dal rapporto tra capacità e domanda della struttura in termini di accelerazione di picco al suolo Pga (Peak Ground Acceleration) per lo stato limite di salvaguardia vita Slv.

Il parametro PAM si ricava costruendo la curva delle perdite economiche dirette in funzione della frequenza media annua di superamento e calcolando l'area da essa sottesa.
Il parametro IS-V è invece direttamente disponibile nei risultati di calcolo e corrisponde al fattore di sicurezza minimo registrato per lo stato limite Slv, nella verifica pushover e nelle altre verifiche locali (pressoflessione, portanza fondazione).

Come funziona il Sismabonus: Detrazione Base e Sismabonus potenziato

Il Sismabonus e’ valido per gli immobili ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 e riguarda gli immobili adibiti ad abitazioni, seconde case e ad attività produttive. Si parte da una detrazione base pari al 50% della spesa sostenuta. Quest’ultima inoltre non deve superare i 96 mila euro e l’importo detraibile può essere recuperato in 5 anni.

Nel caso invece in cui gli interventi arrivino a ridurre il rischio sismico di una o due classi è possibile ottenere il cosiddetto sisma bonus potenziato, che consiste in un aumento della detrazione fino a:

  • 70%, in caso di passaggio a una classe di rischio inferiore per singole unita’ immobiliari;
  • 80%, in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori per singole unita’ immobiliari;
  • 75%, in caso di passaggio a una classe di rischio inferiore per le parti comuni degli edifici condominiali;
  • 85%, in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori per le parti comuni degli edifici condominiali;

Sismabonus e EDISIS 2000 v.9.

La nuova versione di EDISIS 2000 guida rapidamente all’applicazione del Metodo Convenzionale (che si e’ scelto di implementare nel software per la maggiore affidabilita’ dei dati di riferimento e per la generalita’ di applicazione) in modo tale che si potrà determinare in pochi secondi la Classe di Rischio Sismico di un Edificio ai fini dell’ottenimento dei benefici fiscali. EDISIS 2000 offre un quadro completo dei risultati, illustrati sia in forma tabellare sia grafica, così da permettere di certificare con affidabilità la classe di rischio sismico.

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