Fondi Europei, Imbullonati e detrazioni fiscali: Legge di stabilità opportunità per i professionisti

14/01/2016

Alcune delle misure contenute nella Legge di Stabilità 2016 vanno nella direzione auspicata: slancio alle attività dei professionisti e ricadute benefiche sulla collettività e sull’economia del Paese”.

È questo il commento del Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Maurizio Savoncelli, sulla nuova manovra finanziaria da 35 miliardi di euro pubblicata sul S.O. n. 701 alla Gazzetta Ufficiale 30/12/2015, n. 302.

In particolare, la soddisfazione del leader dei Geometri deriva da tre fattori:

1.la possibilità di accedere ai Fondi strutturali europei rientranti nella programmazione 2014/2020 (leggi articolo);

2.la nuova disciplina per la determinazione della rendita catastale degli “imbullonati”;

3.la conferma dell’ecobonus 65% per la riqualificazione energetica degli edifici e del 50% per le ristrutturazioni (leggi articolo).

In riferimento alla possibilità per i liberi professionisti di accedere ai Piani operativi POR e PON del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014/2020, e alla loro equiparazione alla PMI, il Presidente Savoncelli ha affermato che in questo modo si riconosce alle libere professioni il ruolo di motore per lo sviluppo economico e l’occupazione, da sostenere con misure ad hoc. "Un risultato epocale e non scontato, che giunge al termine di un iter procedurale complesso che il CNGeGL ha seguito in tutte le sue fasi, consapevole dell’importanza di un simile provvedimento ai fini della crescita economica della Categoria e del Paese”.

Per quanto concerne gli "imbullonati", ovvero i macchinari industriali e gli impianti ancorati al suolo ma che possono essere smontati, trasferiti da un sito all’altro, oppure ceduti per essere sostituiti, la Legge di Stabilità ha previsto modifiche per la rendita catastale. In particolare, dall'1 gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. “Circa un milione d’immobili presenti nelle zone industriali e artigianali saranno assoggettati alla revisione della rendita: un processo cheafferma Savoncellisegna l’avvio della riforma del catasto”.

Per ultimo, la conferma delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie anche per il 2016 rappresentano un'ulteriore dimostrazione di come il mercato dell'edilizia sia notevolmente cambiato rispetto al passato, con una maggiore attenzione verso gli interventi di recupero ed efficientamento energetico, piuttosto che verso le nuove costruzioni. “Sono strumenti di grande efficacia - termina Savoncelli - capaci di trasformare la convenienza del singolo in beneficio per la collettività: il risanamento dell’edificato è la premessa per la riqualificazione ambientale e la messa in sicurezza del territorio, per la progressiva affermazione di un concetto di qualità del costruito quale viatico per lo sviluppo sostenibile”.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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