Formazione continua Ingegneri e aggiornamento informale: Modalità presentazione istanze

27/11/2014

Il Consiglio nazionale degli Ingegneri con la circolare n. 449 del 19 novembre scorso è tornato sul tema dei crediti formativi per l’aggiornamento informale.
La circolare contiene una nota informativa sulle modalità di presentazione dell'istanza degli iscritti per il riconoscimento dei 15 CFP dovuti ad aggiornamento informale legato all'attività professionale svolta nell'anno 2014 di cui all'art 5, tabella A del "Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale".
Completano la circolare i tre seguenti allegati:
  • Allegato 1 - Modello autocertificazione dell'aggiornamento informale - Attività professionale di cui all'allegato “A” del Regolamento
  • Allegato 2 - Guida alla compilazione
  • Allegato 3 - Modello di rilevazione statistica autocertificazione dell'aggiornamento informale - Attività professionale di cui all'allegato “A” del Regolamento

Nella guida alla compilazione viene precisato che l'istanza di riconoscimento dei CFP, deve essere presentata esclusivamente al CNI a partire dal 2 dicembre 2014 fino al 15 gennaio 2015 mediante la compilazione online di apposito modulo disponibile sulla piattaforma della formazione agli www.formazionecni.it attraverso l'apposita procedura di registrazione e che non sono accettate altre forme di invio istanza. La procedura di registrazione richiede di disporre obbligatoriamente di indirizzo pec ed email personale, per validarne l'invio. La registrazione per il rilascio delle credenziali sarà possibile a partire dal 2 Dicembre.

Le singole attività professionali effettuate nell'anno oggetto di autocertificazione vanno descritte con gli opportuni riferimenti, che ne consentano la verifica. Non sono previste informazioni minime da inserire, in quanto queste saranno autonomamente decise dal compilatore. Non occorre allegare alcun documento che dimostri la dichiarazione fatta.
Le tipologie non esaustive delle attività di aggiornamento che possono essere indicate sono le seguenti:
  • Approfondimenti tecnici (libri, riviste, articoli tecnici su web, software tecnici, hardware tecnico)
  • Aggiornamenti normativi
  • Partecipazione ad eventi o manifestazioni fieristiche o simili relativa al proprio ambito professionale (SAlE, MADE Expo, ecc.)
  • Partecipazione, in Italia o all'estero, a corsi, seminari, convegni, ecc., o altri eventi di provato valore scientifico in modalità frontale
  • Partecipazione a corsi o attività formative fornite dall'ente o azienda datore di lavoro, erogati in assenza di cooperazione o convenzione di iscritti che svolgono attività di lavoro dipendente
  • Attività di tutoraggio in stage formativi per periodi superiori a 3 mesi
  • Attività di ricerca tecnico scientifica
  • Altro

Ricordo che il CNI era già intervenuto sul problema dell’autocertificazione dei 15 CFP legati alle attività professionali con la precedente circolare n. 445 del 31 ottobre 2014.

A cura di Ilenia Cicirello


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