Inarcassa, bilancio 2013 positivo per la Corte dei Conti

16/07/2015

Promosso il bilancio 2013 della Cassa di Previdenza Architetti e Ingegneri (Inarcassa) che evidenzia un avanzo economico di quasi 800 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente.

Lo hanno evidenziato i magistrati contabili della Corte dei Conti nella determinazione e relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di Inarcassa nel 2013 (clicca qui). Di seguito il dettaglio di alcuni dei dati più significativi della relazione.

La gestione previdenziale e assistenziale
L'analisi del quinquennio 2009-2013 ha evidenziato un aumento del numero di iscritti alla Cassa pari a circa il 12,07%. Si è passati dai 149.101 del 2008 ai 167.092 del 2013. E' cresciuto anche il numero di Architetti e Ingegneri non iscritti alla Cassa (perché inseriti in attività lavorative dipendenti) ma in percentuale più contenuta (+4,78%). Di seguito il dettaglio.




Gli Architetti rappresentano, quindi, il 53,6% degli iscritti alla Cassa. Prendendo in esame il numero di iscritti all'albo, interessante notare come nel 2013 gli ingegneri iscritti all'Albo che hanno esercitato la libera professione (e quindi iscritti alla Cassa) sono stati il 56,9% contro il 31,8% degli architetti. Molto curioso anche il dato inerente il tasso di femminilizzazione che negli anni ha avuto un incremento maggiore rispetto a quello degli uomini:




Molto interessante è anche il dato relativo al numero complessivo degli iscritti e dei pensionati, che evidenzia come negli anni il numero di pensionati sia cresciuto proporzionalmente più degli iscritti.


Per quanto riguarda i principali indicatori di equilibrio finanziario, i magistrati contabili hanno rilevato nel 2013 risultati positivi, con un avanzo economico di esercizio di 786.685 migliaia di euro (+5,47%) rispetto all'esercizio precedente, che è stato interamente destinato alla riserva legale. La gestione finanziaria ha fatto registrare, nel 2013, un saldo positivo pari a 304,3 milioni di euro, determinato dall'incremento dei proventi finanziari (+77 mln di euro), conseguendo un rendimento lordo pari a 3,95%, ritenuto in linea con i corrispondenti valori dei benchmark di riferimento del portafoglio dell'Ente. Il patrimonio netto registra un aumento rispetto al precedente esercizio, pari a 786,7 milioni di euro. Il patrimonio immobiliare Inarcassa al 31 dicembre 2013 risulta pari a 196 milioni di euro per una superficie commerciale di oltre 69.000 mq.

La redditività lorda della gestione immobiliare, mostra un andamento abbastanza stabile evidenziando una percentuale del 4,83%, rispetto a quella del precedente esercizio (4,82%), influenzata dalla tassazione cui esso è soggetto (IRES ed ICI - IMU), come accade per tutti gli enti privatizzati, cui si aggiunge l'onere dell'IVA sull'acquisto dei nuovi immobili, che rimane in capo a Inarcassa come utente finale.

Con riferimento alla situazione creditoria, nell'esercizio 2013 è stato registrato un incremento del monte crediti, che passa da 555.230 migliaia di euro a 631.272 migliaia di euro nel 2013. Il tempo medio di incasso dei crediti verso i locatari mostra una diminuzione dei crediti nel 2013 e una diminuzione dei canoni di locazione che ha inciso sul tempo medio di incasso, infatti, rispetto ai 107 giorni del 2012 si è passati ai 123 giorni.
In aumento si presenta, anche, il tempo medio di incasso dei crediti verso i contribuenti (286 giorni per il 2013 contro i 273 per il 2012), nonostante il decremento registrato nel tasso di crescita dei contributi (15% per il 2013 contro il 24% del 2012).

A cura di Gianluca Oreto
   


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