Lo sfondellamento dei solai: un fenomeno molto rischioso

27/04/2017

Il degrado degli elementi non strutturali dei solai è sempre più diffuso: Rivoli, Sesto San Giovanni ed Ostuni, sono alcuni dei casi che hanno avuto le conseguenze più gravi; ma i casi di sfondellamento e distacco di intonaco registrati solo nel corso del 2016 sono stati oltre 120, uno ogni tre giorni.

Questo fenomeno, presente e purtroppo frequente, è stato spesso sottovalutato poiché non riguarda gli elementi portanti dell’edificio. Tuttavia se si analizzano i rischi di uno sfondellamento o di un distacco di intonaco, diventa evidente quanto sia importante evitare questi fenomeni e mettere in sicurezza le persone che vivono negli edifici.

La continua diffusione dello sfondellamento ha origine da due fattori strettamente legati tra loro: l’età del patrimonio edilizio italiano e il tempo di incubazione. Se da un lato la maggior parte dei fabbricati esistenti in Italia è stata costruita nel periodo del boom economico, tra gli anni ’60 e ’70, dall’altro lato lo sfondellamento è un fenomeno che tende ad innescarsi dopo i 30-40 anni.

Risulta quindi evidente che negli edifici nati nel periodo del boom economico sia molto probabile e frequente un principio di innesco di sfondellamento o di distacco di intonaco. Entrambi i fenomeni, seppur non legati ad elementi strutturali del fabbricato, mettono in serio pericolo la sicurezza delle persone a causa dei rischi non indifferenti che portano con sé.

Quanto è pericoloso uno sfondellamento?

Il cedimento di 1 mq di sfondellamento può pesare dai 35 ai 75 kg, valore di carico che dipendente da due fattori: lo spessore dell’intonaco e l’estensione del crollo.
Lo spessore dell’intonaco è ciò che maggiormente influisce sul peso del materiale: uno sfondellamento con 1 cm di intonaco pesa 35 kg, ma con uno spessore superiore di 2/3 cm, il peso aumenta notevolmente e varia tra i 55 e i 75 kg. Per questo motivo anche la sola caduta d’intonaco non è un fenomeno da sottovalutare, poiché diventa una reale minaccia per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana.

Considerando, però, che la dimensione di uno sfondellamento in media è superiore ad 1 mq, è facile comprendere come i rischi per la sicurezza delle persone aumentino esponenzialmente. Lo sfondellamento del solaio di un’intera aula scolastica per esempio, può arrivare a pesare 1.500 kg: ossia come un’automobile.

Interventi preventivi per garantire la sicurezza

Evitare lo sfondellamento attraverso azioni preventive è l’unica strada possibile da intraprendere se si vuole garantire la sicurezza degli ambienti. Attraverso interventi preventivi, infatti, si è in grado di disinnescare il fenomeno prima che diventi un pericolo e garantire così la sicurezza delle persone.
Grazie all’esperienza sul campo, alla ricerca in laboratorio e alle innovazioni delle soluzioni a secco, Sicurtecto Srl ha sviluppato il sistema antisfondellamento SICURTECTO®, applicato direttamente all’intradosso del solaio. Una tecnologia all’avanguardia che garantisce un elevato coefficiente di sicurezza e che permette la protezione completa senza ricorrere a demolizioni.

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