NUOVI CONTRATTI DI COLLABORAZIONE

12/01/2006

Il Decreto legge 10 gennaio 2006, n.4, recante Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione all’articolo 13 disciplina le modalità dei nuovi contratti di collaborazione. Il provvedimento legislativo nella necessità di emanare disposizioni finalizzate ad ottimizzare l'organizzazione ed il funzionamento in taluni settori della pubblica amministrazione e ridurre il numero delle collaborazioni coordinate continuative nelle pubbliche amministrazioni dispone che le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di provata competenza in presenza dei presupposti di seguito specificati:
a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente e, altresì, corrispondere ad obiettivi e progetti specifici e determinati;
b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;
c) l'esigenza deve essere di natura temporanea e richiedere prestazioni altamente qualificate;
d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione.
Le nuove disposizioni diventano perciò dei principi fondamentali nella gestione dei servizi di collaborazione per l’attribuzione degli incarichi, così come disciplinati dall'articolo 110 del d.lgs n. 267/2000.

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