NUOVO DECRETO AL VIA?
25/01/2007

Come anticipato in una nostra precedente news, sembrerebbe che il
nuovo decreto sul conto energia, in discussione in questi giorni al
Governo, stia per arrivare alla sua versione definitiva.
Ma per essere definito, il decreto ha prima bisogno di ottenere il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni, che si riunisce oggi con un ordine del giorno che non prevede la discussione sul fotovoltaico e a meno di ripensamenti dell’ultima ora, considerati i tempi, sembra difficile che si raggiungano risultati nel breve.
Ricordiamo le tariffe incentivanti che sono previste nella nuova versione del decreto:
Dopo i primi apprezzamenti del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (GIFI), arrivano anche le prime critiche da parte di Assosolare in merito alle tariffe, sostenendo che il nuovo “conto energia” dovrà avere delle tariffe tali da rendere remunerativo l’investimento nel fotovoltaico sia sugli edifici che a terra. Tale tariffa per essere remunerativa nel centro/nord Italia, non dovrebbe essere inferiore ai 40 centesimi di euro per kW/h prodotto, per consentire un ritorno dell’investimento in un periodo inferiore ai 15 anni.
© Riproduzione riservata
Ma per essere definito, il decreto ha prima bisogno di ottenere il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni, che si riunisce oggi con un ordine del giorno che non prevede la discussione sul fotovoltaico e a meno di ripensamenti dell’ultima ora, considerati i tempi, sembra difficile che si raggiungano risultati nel breve.
Ricordiamo le tariffe incentivanti che sono previste nella nuova versione del decreto:
|
Modalità operativa |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b1) |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b2) |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b3) |
|
1. Impianti operanti in regime di scambio sul posto |
0,36 |
0,38 |
0,42 |
|
2. Impianti non operanti in regime di scambio sul posto |
0,30 |
0,38 |
0,42 |
Dopo i primi apprezzamenti del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (GIFI), arrivano anche le prime critiche da parte di Assosolare in merito alle tariffe, sostenendo che il nuovo “conto energia” dovrà avere delle tariffe tali da rendere remunerativo l’investimento nel fotovoltaico sia sugli edifici che a terra. Tale tariffa per essere remunerativa nel centro/nord Italia, non dovrebbe essere inferiore ai 40 centesimi di euro per kW/h prodotto, per consentire un ritorno dell’investimento in un periodo inferiore ai 15 anni.
A cura di Gianluca
Oreto
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