Norme Tecniche Costruzioni (NTC): presentata interrogazione parlamentare

14/12/2015

Che fine ha fatto la bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) approvata al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CDLP) il 14 novembre 2014?Presto lo sapremo tutti.

E’ prevista per domani la risposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio all’interrogazione parlamentare presentata per sapere a cosa siano dovuti i pensanti rallentamenti al processo di approvazione delle nuove NTC, considerato che sono già trascorsi 13 mesi dall’approvazione del CSLP, e avere notizia sull’acquisizione dei pareri del Ministro dell’Interno e del Capo Dipartimento della Protezione Civile così come previsto dalla normativa vigente e, conseguentemente, se siano stati avviati i lavori della Conferenza Unificata ai fini del perfezionamento dell’iter legislativo per la redazione del decreto ministeriale di approvazione delle nuove NTC.

In particolare, all’interno dell’interrogazione parlamentare (presentata dal Movimento 5 Stelle) viene descritto il processo di approvazione delle attuali NTC.
L'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nelle adunanze del 13 e 27 luglio 2007, si è espressa favorevolmente in ordine all'aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) di cui al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14 settembre 2005. Con nota del 7 agosto 2007, n. 2262, il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha trasmesso all'Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il suddetto aggiornamento così come licenziato dall'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Con nota prot. n. DPC/CG/75468 del 12 dicembre 2007 – ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge 17 luglio 2004, n. 186, di conversione del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136 – e con successiva nota prot. n. 30-18/A-4-bis del 18 dicembre 2007 – ai sensi dell’art. 52 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministro dell’Interno hanno espresso, rispettivamente, il proprio concerto al citato aggiornamento; infine, in data 20 dicembre 2007, è stata raggiunta l'intesa con la Conferenza Unificata ai sensi degli artt. 54 e 93 del decreto legislativo n. 112/1998 e dell’art. 83 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
Con Decreto 14 gennaio 2008 Codesto Ministero, di concerto con il Ministero dell’Interno e con il Capo della Protezione Civile, ha, dunque, approvato il testo aggiornato delle norme tecniche per le costruzioni, di cui alla legge 5 novembre 1971, n. 1086, alla legge 2 febbraio 1974, n. 64, al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ed alla legge 27 luglio 2004, n. 186, di conversione del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, ad eccezione delle tabelle 4.4.III e 4.4.IV e del Capitolo 11.7., che sostituisce il testo precedente approvato con decreto ministeriale 14 settembre 2005.
L’art. 52 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 stabilisce che in tutti i comuni della Repubblica le costruzioni sia pubbliche sia private debbono essere realizzate in osservanza delle norme tecniche riguardanti i vari elementi costruttivi fissate con decreti del Ministro per le infrastrutture e i trasporti, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici che si avvale anche della collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche. Qualora le norme tecniche riguardino costruzioni in zone sismiche esse sono adottate di concerto con il Ministro per l'interno.
L’interrogazione parlamentare precisa che le NTC definiscono: i criteri generali tecnico-costruttivi per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento; i carichi e sovraccarichi e loro combinazioni, anche in funzione del tipo e delle modalità costruttive e della destinazione dell'opera, nonché i criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni; le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione; i criteri generali e le precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo di opere speciali, quali ponti, dighe, serbatoi, tubazioni, torri, costruzioni prefabbricate in genere, acquedotti, fognature; la protezione delle costruzioni dagli incendi.
L’art. 60 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 stabilisce, altresì, che il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che si avvale anche della collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, predispone, modifica ed aggiorna le sopra citate norme tecniche alle quali si uniformano le costruzioni.

Ciò premesso, considerato che in data 14 novembre 2014, a seguito di un lungo processo di revisione, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato a maggioranza la bozza delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC), a distanza di oltre un anno si ha fondato motivo di ritenere che l’iter legislativo previsto per la predisposizione del decreto ministeriale di approvazione delle nuove norme abbia subito un forte rallentamento anche in considerazione del fatto che per il decreto ministeriale 14 gennaio 2008 l’intesa della Conferenza Unificata arrivò a soli cinque mesi dall’approvazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Per tale motivo, si è chiesto al Ministro Delrio di sapere se siano già stati acquisiti i pareri del Ministro dell’Interno e del Capo Dipartimento della Protezione Civile così come previsto dalla normativa vigente e, conseguentemente, se siano stati avviati i lavori della Conferenza Unificata ai fini del perfezionamento dell’iter legislativo per la redazione del decreto ministeriale di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).

A cura di Redazione LavoriPubblici.it
     


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