Pedemontana, Maroni: la completeremo tutta

09/11/2015

"Realizzare le infrastrutture strategiche. Questa è la decisione che Regione Lombardia ha assunto, quella di realizzare le infrastrutture strategiche. Questa è la XXIII infrastruttura che inauguriamo dal marzo 2013 e andremo avanti su questa strada. Noi la Pedemontana la realizzeremo tutta. Abbiamo inaugurato la tratta A, poi le tangenziali di Varese e Como, oggi inauguriamo la tratta B1 e andiamo avanti: l'impegno è di avviare i lavori delle tratte B2 e C entro il 2016 e la tratta D, che collegherò la A4 a Bergamo, entro il 2019". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della cerimonia per l'apertura della tratta B1 della Pedemontana (Lomazzo/Lentate sul Seveso), a Lomazzo (Como).

"Ci sono delle criticità - ha proseguito Maroni - c'erano quelle legate alle risorse che abbiamo trovato e ci sono le criticità legate alla burocrazia. Aspettiamo da maggio che il Governo dia il via libera al progetto che abbiamo presentato, io continuo a insistere, dal Ministero fanno fatica a sentire la nostra voce, ma noi non demordiamo".

PEDAGGIAMENTO DECISO NEL 2007 DAL GOVERNO - "Il pedaggiamento e le tariffe? Il pedaggiamento di quest'opera è stato deciso nel 2007 dal Governo, attraverso il Cipe, quando venne definito il piano economico-finanziario della Pedemontana, che prevedeva certe tariffazioni in base ai costi, un piano confermato sempre dal Governo nel 2014. Su questo non decide la Regione ma solo il Governo".

"Alcuni parlamentari locali - ha proseguito il presidente - hanno presentato nelle scorse settimane un'interrogazione al Governo, per chiedere uno sforzo in questa direzione, ma la risposta del Governo è stata che non è possibile fare qualcosa, perché non ci sono i soldi e ha quindi confermato la tariffazione del 2007".

"Nonostante questo - ha aggiunto - noi, come Regione Lombardia, siamo intervenuti, consentendo per tutto il periodo di Expo di usufruire gratuitamente di tutta la tratta A della Pedemontana e delle Tangenziali di Varese e di Como e prevedendo ulteriori forme di riduzione tariffaria per tutto il mese di novembre, addirittura la gratuità per chi si iscrive al 'Conto targa' e a dicembre e gennaio si pagherà il 50 per cento".

"Inoltre - ha concluso Maroni - ho chiesto alla società l'impegno di far avere una tariffazione bassissima, al 50 per cento, per i pendolari che percorrono questa autostrada 8 o più volte al mese, ma ripeto che tutto questo non lo decide la Regione Lombardia".

ELOQUENTE L'ASSENZA DEL GOVERNO QUI - "L'assenza del Governo qui? Questo fa capire quanto a Roma siano interessati alle infrastrutture della Lombardia, se nessuno del Governo ha trovato il tempo di venire oggi qui".

RISOLVEREMO PROBLEMI E REALIZZEREMO OPERE COMPENSATIVE - "Ci sono stati mille problemi, certo, del resto quando realizzi una grande opera su un'area territoriale fortemente urbanizzata come questa i problemi ci sono. Però bisogna fare una scelta strategica: se le opere strategiche vanno fatte oppure no e noi abbiamo deciso che vanno fatte. E faremo sentire la nostra voce con il Governo".

"I problemi ci sono - ha proseguito il presidente - ma li abbiamo affrontati e risolti e li affronteremo e li risolveremo e completeremo l'opera. Ci sono stati problemi con il territorio, alcuni sono già stati affrontati insieme alla Società Pedemontana, perché noi siamo molto attenti alle esigenze del territorio e alle realizzazione delle opere compensative. Per esempio, stamattina, è stata inaugurata la Tangenzialina di Lazzate. Abbiamo già realizzato molte opere compensative e altre ne faremo e proseguirà il confronto tra il territorio e la Società Pedemontana".

CI SONO RISORSE PER I SECONDI LOTTI TANGENZIALI DI COMO E VARESE - "I secondi lotti delle tangenziali di Varese e Como? Ci sono già i progetti per completarle, i progetti sono già al Ministero. La legge prevede che il Ministero li valida e li manda al Cipe per la formazione del Pef, il Piano economico-finanziario dell'opera, dopo di che si possono fare le gare. Noi abbiamo le risorse per il completamento di queste opere, ma non possiamo fare le gare fino a quando il Governo e il Ministero non approvano il progetto definitivo al Cipe".

PEDEMONTANA TRATTA B1
La tratta B1 si estende dall'interconnessione con l'A9 Milano-Como a Lomazzo fino allo svincolo di interconnessione con la tratta B2 a Lentate sul Seveso. Lunga circa 7,5 km e a due corsie per senso di marcia, la B1 si sviluppa per la quasi totalità (6,6 km) in trincea. Sono previsti un viadotto, per l'attraversamento del torrente Lura, e tre svincoli: l'interconnessione con l'A9, lo svincolo di Lazzate, lo svincolo e interconnessione con la SP ex SS 35. L'apertura della Tratta B1 consentirà di decongestionare la SP32 "Novedratese" tra i Comuni di Lomazzo, Bregnano e Cermenate, mettendo in relazione l'autostrada Pedemontana con la ex SS35 dei Giovi (la cosiddetta "Milano-Meda"). In questo modo viene interconnessa la Brianza con Malpensa.

I Comuni attraversati dal tracciato principale sono:
  • in provincia di Como: Fenegrò, Turate, Cirimido, Lomazzo, Rovellasca, Bregnano, Cermenate;
  • in provincia di Monza e Brianza: Lazzate, Lentate sul Seveso.
Oltre al tracciato principale, nell'area verranno realizzate due opere connesse - la TRCO 11 (variante alla SP 31/SP 133 da Bregnano a Ceriano Laghetto) e la TR CO 06 (raccordo alla SP 32 "Novedratese") - e un'opera di viabilità locale, la tangenziale di Lazzate.
Il costo complessivo della Tratta B1 ammonta a 280 milioni di euro.

A cura di Ufficio Stampa Regione Lombardia
     


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