Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazione urbana: parte la consultazione pubblica

25/07/2014

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha presentato il 24 luglio 2014 alle Amministrazioni e ai principali stakeholders il disegno di legge Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazione urbana.

Il ddl, composto da 20 articoli e frutto del risultato del lavoro coordinato dalla Segreteria tecnica del Ministro Lupi e svolto da un gruppo di esperti esterni, nominati dal Ministro, di diritto, urbanistica, politiche territoriali e fiscalità immobiliare, è ora in consultazione pubblica on line e lo sarà fino al 15 settembre per la raccolta di proposte e spunti critici.

Obiettivo del provvedimento è quello di predisporre un quadro normativo unitario in grado di rinnovare le norme urbanistiche di valenza nazionale, risalenti al 1942, stabilendo i principi fondamentali in materia di "governo del territorio", in attuazione dell'articolo 117, comma 3 della Costituzione, garantendo lo sviluppo socio-economico, un razionale uso del suolo, la soddisfazione delle esigenze connesse al fabbisogno abitativo, privilegiando il rinnovo e la riqualificazione del patrimonio edilizio, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza, differenziazione, consensualità, partecipazione, proporzionalità, concorrenza, leale collaborazione tra pubbliche amministrazioni e tra queste ultime e i privati nella definizione e attuazione degli strumenti di pianificazione, semplificazione degli strumenti medesimi e non aggravamento dei procedimenti.

La bozza di ddl si compone di 20 articoli, non ha carattere meramente procedurale, ma intende integrare procedure e politiche pubbliche territoriali. Inoltre, una seconda finalità è quella di fornire una strumentazione aggiornata per il coordinamento delle politiche settoriali che incidono sugli usi e le trasformazioni del territorio.

Partendo dalle nuove finalità di un'urbanistica del rinnovo e non più dell'espansione della città, il disegno di legge ha lo scopo di fornire alla ricchissima esperienza legislativa regionale un quadro omogeneo di norme di principio sui temi della proprietà immobiliare, sia pubblico/collettiva che privata, dell'uso razionale della risorsa suolo, della qualificazione del servizio di edilizia residenziale sociale e degli strumenti più idonei alla sua promozione.

Il provvedimento è composto da 2 titoli, 3 capi e 20 articoli:
Titolo I - Principi fondamentali in materia di governo del territorio, proprietà immobiliare e accordi pubblico-privato
Capo I - Politiche pubbliche territoriali, principi fondamentali del governo del territorio, principi della pianificazione e relativi strumenti
Art. 1- Oggetto e finalità della legge
Art. 2 - Linee strategiche, finalità e principi per l'esercizio delle competenze
Art. 3 - Compiti e funzioni dello Stato
Art. 4 - Potere sostitutivo
Art. 5 - Principi e strumenti di coordinamento delle politiche in materia di "governo del territorio" e della pianificazione
Art. 6 - Dotazioni territoriali essenziali e ambiti territoriali unitari
Art. 7 - Pianificazione territoriale di area vasta e comunale

Capo II - Principi e strumenti a garanzia del trattamento unitario ed equo della proprietà privata e fiscalità immobiliare
Art. 8 - Tutela della proprietà e indifferenza delle posizioni proprietarie
Art. 9 - Fiscalità immobiliare
Art. 10 - Perequazione
Art. 11 - Compensazione
Art. 12 - Trasferibilità e commercializzazione dei diritti edificatori
Art. 13 - Premialità

Capo III - Accordi tra amministrazione e privati in ambito urbanistico e giurisdizione
Art 14 - Accordi urbanistici
Art. 15 - Giurisdizione e strumenti di tutela

Titolo II - Politiche urbane, edilizia sociale e semplificazioni in materia edilizia
Art 16 - Rinnovo urbano
Art. 17 - Attuazione delle politiche di rinnovo urbano
Art. 18 - Edilizia residenziale sociale. Qualificazione del servizio
Art.19 - Edilizia residenziale sociale. Principi
Art. 20 - Semplificazioni in materia edilizia

In riferimento, in particolare, all'art. 20, sono previste nuove modifiche alle disposizioni previste dal D.P.R. n. 380/2001 secondo i seguenti principi e criteri direttivi:
  • semplificazione e razionalizzazione della disciplina dei titoli edilizi;
  • riorganizzazione dello Sportello Unico dell'edilizia e dei procedimenti relativi;
  • riordino della normativa tecnica sulle costruzioni e sui prodotti da costruzione.

A cura di Gabriele Bivona


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Ddl