STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE DEL PIAN SCAIROLO

06/12/2007

Con il presente concorso, l’Ente banditore segnala l'inizio di un processo che dovrà portare ad una nuova immagine urbanistica per il Pian Scairolo, rendendo esplicite le potenzialità dell’area.
Il Pian Scairolo: un moderno e funzionale circuito commerciale dell'agglomerato urbano del Luganese.
Un concorso di urbanistica per il Pian Scairolo presenta un’estrema concretezza nei profili di contorno:
un dato di previsione infrastrutturale di partenza (e relativi processi di attuazione politico-amministrativa), un quadro territoriale già ampiamente edificato ai margini di un contesto densamente insediato, con alto livello di specializzazione di alcune sue parti (insediamenti residenziali, strutture commerciali, spazi di mobilità) e forti elementi di caratterizzazione paesaggistica (il contesto collinare, la Rongia Scairolo, il lago).
Le aspettative dell'Ente banditore, generate dall’iter che hanno portato al lancio del concorso e dagli esiti auspicati, si possono riferire a tre principali aspetti: forma, funzione e fattibilità. Queste premesse permettono di ipotizzare un concorso interessante per i progettisti e valido come risultati per i promotori.
L’idea urbanistica complessiva richiesta per il Pian Scairolo dovrà infatti proporre una nuova forma urbana nella quale far convivere e armonizzare le funzioni molteplici e talvolta conflittuali, esistenti e previste.
Le proposte dei concorrenti dovranno inoltre dimostrare la loro fattibilità, dovendosi inserire in un contesto di procedure e di processi già in atto, di cui si dovranno necessariamente saper tener conto.
Le proposte progettuali dei concorrenti in particolare dovranno evidenziare:
  • come si presenterà lo sviluppo urbanistico di tutta l’area e come le potenzialità d’utilizzo possano complessivamente corrispondere alle aspettative politiche, funzionali e alle procedurein atto;
  • come i singoli progetti di area possano inserirsi nel modo più indipendente e flessibile nel concetto globale proposto e quale ruolo possono giocare nella riqualificazione territoriale complessiva del comparto;
  • come il concetto trasportistico di ordine superiore potrà convivere, attraverso soluzioni finanziariamente realizzabili, con la vocazione del comparto, considerando attentamente anche le esigenze delle mobilità lenta (spostamenti interni);
  • come saranno articolati gli spazi pubblici e come questi vengono collegati tra di loro, pensando qui in particolare alle pendici collinari e al lago.
Le candidature, basate sull'inoltro di un dossier, si chiudono il 21 gennaio 2008. La fase di concorso sarà avviata il 17 marzo 2008 e conclusa con la consegna dei lavori a fine maggio 2008.

Attribuzione premi
La Giuria dispone di Fr. 200'000.-- ( IVA inclusa ) complessivamente, per l’attribuzione di premi e/o eventuali acquisti e per l'indennizzo dei progetti della fase di concorso. Ogni gruppo invitato alla fase di concorso che consegnerà un progetto ammesso al giudizio, riceverà comunque un indennizzo fisso di Fr. 7'500.--. ( IVA inclusa ). Dette retribuzioni fisse o premi non costituiscono un acconto sull’onorario per eventuali successive prestazioni.

Ente banditore
Promotore e Ente banditore del concorso internazionale di idee di urbanistica per il Pian Scairolo sono i seguenti enti istituzionali:
  • Repubblica e Cantone del Ticino, rappresentato dal Dipartimento del Territorio
  • Città di Lugano, rappresentata dal Municipio
  • Comune di Barbengo, rappresentato dal Municipio
  • Comune di Collina d'Oro, rappresentato dal Municipio
  • Comune di Grancia, rappresentato dal Municipio
Segreteria del concorso
Concorso Pian Scairolo
Via Zurigo 19
CH-6900 Lugano
info@pianscairolo.ch
www.pianscairolo.ch

a cura di Vincenzo Palumbo


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Documenti Allegati

Bando .pdf