#Scuoleinnovative, dal 23 maggio 2016 si parte col caricamento della documentazione tecnica

17/05/2016

Acquisire idee progettuali per la realizzazione di scuole innovative da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio.

È questo l'obiettivo del Concorso di idee #Scuoleinnovative messo a punto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da svolgersi secondo le modalità di cui all’art. 156 (Concorso di idee) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (cd. Nuovo Codice Appalti).

Il concorso di idee, previsto dalla legge Buona Scuola, si avvale di uno stanziamento di 350 milioni e si svolge in un’unica fase consistente nell’esame e nella valutazione, da parte di apposita Commissione giudicatrice di esperti, delle proposte ideative presentate dai concorrenti e finalizzata alla individuazione delle migliori idee per singole aree territoriali regionali.

Il concorso di idee, che scade il 30 agosto 2016, è unico ma suddiviso in 52 aree territoriali, individuate da ciascuna Regione sulla base della procedura avviata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 agosto 2015, n. 593 (vai alla mappa). Ciascun candidato può partecipare per una sola delle 52 aree territoriali individuate.

La scuola intelligente
Strumenti ed esempi per la programmazione, la progettazione e la realizzazione di interventi di ristrutturazione, di riqualificazione ed ex novo

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Al concorso possono partecipare tutti i soggetti previsti agli articoli 46 e 156 comma 2 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e che non incorrano nei motivi di esclusione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto. Dunque, potranno partecipare: ingegneri, architetti, singoli o associati, le società di ingegneria e le società professionali sia italiane che straniere. Grande novità sta nella la procedura che si svolgerà esclusivamente on line attraverso la piattaforma "Concorrimi" messa a disposizione dall'Ordine degli architetti di Milano. Per ciascuna area c'è un montepremi di 40mila euro: 25mila al primo classificato, 10mila al secondo e 5mila al terzo.

Finalità

Nella presentazione della propria proposta progettuale i candidati dovranno tenere conto delle seguenti finalità:

  • realizzazione di ambienti didattici innovativi, a partire dalle esigenze pedagogiche e didattiche e dalla loro relazione con la progettazione degli spazi. In particolare:
    • permettere agilmente l’allestimento di setting didattici diversificati e funzionali ad attività differenziate (lavorare per gruppi, lavorare in modo individualizzato, presentare elaborati, realizzare prodotti multimediali, svolgere prove individuali o di gruppo, discutere attorno ad uno stesso tema, svolgere attività di tutoraggio tra pari tra studenti ecc.);
    • permettere lo svolgimento di attività laboratoriali specialistiche tanto per ambito disciplinare che per tipologia di strumentazione necessaria (ad esempio dotazioni tecnologiche o periferiche specifiche);
  • sostenibilità ambientale, energetica ed economica: rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione;
  • presenza di spazi verdi fruibili che arricchiscono l’abitabilità del luogo;
  • relazione della soluzione progettuale con l’ambiente naturale, con il paesaggio e con il contesto di riferimento anche in funzione didattica. In particolare, gli spazi verdi e l’ambiente naturale dovranno essere in continuità o facilmente accessibili dagli spazi della didattica quotidiana formando in tal modo una estensione concretamente fruibile dell’ambiente educativo integrato della scuola;
  • apertura della scuola al territorio: la scuola come luogo di riferimento per la comunità;
  • coinvolgimento dei soggetti interessati e loro partecipazione attiva;
  • permeabilità e flessibilità degli spazi, fruibilità di tutti gli ambienti;
  • attrattività degli spazi anche al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica;
  • concezione dell’edificio come strumento educativo finalizzato allo sviluppo delle competenze sia tecniche che sensoriali;
  • attenzione alla presenza di spazi per la collaborazione professionale e il lavoro individuale dei docenti;
  • presenza di spazi dedicati alla ricerca, alla lettura e alla documentazione, con particolare riguardo all’ottimizzazione degli stessi rispetto alle possibilità di utilizzo di dispositivi tecnologici digitali individuali o di gruppo e alle potenzialità offerte dalla connettività diffusa;
  • concezione e ideazione degli spazi nell’ottica del benessere individuale e della socialità, anche attraverso la previsione di aree sociali e informali in cui la comunità scolastica può incontrarsi e partecipare ad attività interne o aperte al territorio.

Modalità di partecipazione

La partecipazione al concorso di idee avviene in forma anonima. In nessun caso i concorrenti possono violare l’anonimato mediante simboli, segni o altri elementi significativi, pena l’esclusione.
Per garantire l’anonimato e condizioni uniformi di partecipazione, le procedure del concorso e il rapporto fra il Ministero e il concorrente avverranno esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo presente sul sito internet http://www.scuoleinnovative.it.
Ai fini della partecipazione al concorso, il singolo concorrente o il capogruppo del raggruppamento o il legale rappresentante dovrà registrarsi mediante inserimento sull’applicativo dell’indirizzo di posta elettronica certificata o, nel caso di partecipanti residenti in un altro Stato, indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che soddisfino formalità e requisiti equivalenti.
Terminata la fase di registrazione si ha accesso all’area con tutte le indicazioni necessarie per il caricamento a sistema sia della documentazione amministrativa sia degli elaborati progettuali.
In particolare, il sistema informativo utilizzato assegna a ciascuno dei concorrenti un codice, garantendo l’anonimato dell’intero procedimento.
La partecipazione è ammessa per una sola area territoriale, pena l’esclusione. Tutti gli atti di gara sono disponibili sul sito internet www.scuoleinnovative.it.

Il caricamento a sistema della documentazione amministrativa e tecnica è consentito a far data dal 23 maggio 2016.

Gli elaborati dovranno essere trasmessi mediante la conclusione della procedura on line, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 30 agosto 2016. Con l’espressione “conclusione della procedura on line” si intende il passaggio operativo terminale della procedura di caricamento degli elaborati a sistema.
Il sistema informativo non consentirà il caricamento di alcun documento oltre il predetto termine.
Dato il consistente numero di soggetti cui si rivolge il presente Concorso, al fine di evitare un sovraccarico della rete e relativi disservizi, si raccomanda di inserire i dati con anticipo rispetto all’ultimo giorno utile.
In particolare, nella sezione relativa alla “Documentazione amministrativa” devono essere compilati e successivamente caricati a sistema, a pena di esclusione, i documenti previsti nel bando.

Calendario concorso

Le scadenze della procedura del concorso sono le seguenti:

  • 29 luglio 2016 ore 13.00 termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento;
  • 5 agosto 2016 ore 23.59 termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento;
  • 30 agosto 2016 alle ore 23.59 termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali;
  • 5 settembre 2016 alle ore 10.30 prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione in base ai quali la Commissione procederà a valutare le idee presentate sono i seguenti:
a) Qualità architettonica: valutazione della proposta ideativa in considerazione degli spazi interni ed esterni previsti sotto il profilo della ricerca, dell’innovazione tecnologica e del design, della distribuzione e composizione architettonica generale e di dettaglio, della scelta dei materiali, dell’eco-sostenibilità complessiva e del carattere estetico. - Fino a 20 punti
b) Qualità dell’inserimento della proposta ideativa nel contesto urbano e ambientale: grado di valorizzazione del contesto urbano, valutato sia in base alla capacità di organizzare gli spazi esterni garantendo un rapporto sostenibile con l’esistente, sia sotto il profilo della coerenza, integrazione e armonizzazione delle proposte progettuali con il contesto urbano e/o ambientale. - Fino a 10 punti
c) Qualità e novità delle soluzioni architettoniche in riferimento alla didattica e alla relazione con l’ambiente naturale e progettazione di spazi verdi: coerenza con il progetto didattico che sia frutto di analisi e studi multidisciplinari anche in riferimento alla relazione tra ambiente esterno e interno, tra natura e vita della scuola. Valorizzazione dell’approccio psicopedagogico e degli eventuali apporti multidisciplinari. - Fino a 20 punti
d) Funzionalità e flessibilità nella definizione e distribuzione degli spazi scolastici: Interrelazione tra gli spazi funzionali, collegamenti orizzontali e verticali, percorsi, permeabilità delle separazioni, multifunzionalità. - Fino a 10 punti
e) Accessibilità, fruibilità e sicurezza della struttura e dei suoi diversi ambienti: soluzioni innovative per il superamento delle barriere architettoniche coerenti con l’insieme architettonico. Gestione consapevole delle situazioni di pericolo. Attenzione, a seconda del caso, alle diverse problematiche legate agli utenti deboli, ai bambini in tenera età, ai giovani, agli adolescenti, ai diversamente abili. Utilizzabilità delle struttura e/o dei suoi spazi funzionali da parte soggetti terzi. - Fino a 10 punti
f) Qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento alla sostenibilità ambientale e alla manutenibilità: attenzione alla pulizia e manutenibilità delle superfici, alla naturalità e riciclabilità dei materiali, alla sostituzione programmata dei componenti in un ottica di ciclo di vita. - Fino a 15 punti
g) Qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento al benessere degli occupanti: scelte per l’efficienza energetica (NZEB), la qualità dell’aria, della luce e dei suoni. - Fino a 5 punti
h) Sostenibilità economica: coerenza tra i costi ipotizzati, le soluzioni progettuali e la qualità architettonica. - Fino a 10 punti

La Commissione, ai fini della valutazione attribuisce il punteggio, per ciascun criterio, sulla base della media dei valori attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari. In dettaglio, per singola proposta ideativa e per ciascun elemento/criterio individuato, ciascun membro della Commissione attribuirà un valore compreso tra 0 e 1, utilizzando la seguente scala di valutazione:

  • Ottimo - 1,00
  • Buono - 0,80
  • Sufficiente - 0,65
  • Mediocre - 0,50
  • Insufficiente - 0,35
  • Non adeguato - 0,15

Una volta terminata la procedura di attribuzione dei coefficienti si procederà, per ciascun sub criterio, a trasformare i coefficienti attribuiti in punteggi definitivi riportando ad 1 il valore più alto attribuito e proporzionando a quello il valore, via via, attribuito alle altre offerte e infine moltiplicando il risultato così ottenuto per il punteggio corrispondente.

Premi

Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito per ciascuna area di intervento e con l’attribuzione di n. 3 premi per ciascuna area, come di seguito indicato:

  • al 1° classificato: € 25.000,00;
  • al 2° classificato: € 10.000,00;
  • al 3° classificato: € 5.000,00.

Dette somme, al lordo di I.V.A. e di ogni altro onere di legge, saranno corrisposte ai premiati di ciascuna area di intervento entro 90 giorni dalla data di esecutività del provvedimento amministrativo con cui si approvano i lavori della Commissione giudicatrice. La Commissione, indipendentemente dalla graduatoria, può segnalare motivatamente altre idee meritevoli di menzione. Ai partecipanti non viene riconosciuto alcun rimborso spese. La proprietà intellettuale e i diritti di copyright delle proposte ideative presentate è degli autori concorrenti secondo le disposizioni di legge in merito ai diritti d'autore e ai diritti sulla proprietà intellettuale. Per le idee, le immagini e tutto il materiale reso disponibile alla Stazione appaltante e richiesto per la partecipazione, il concorrente assume ogni responsabilità conseguente alla violazione di diritti di brevetto, di autore, di proprietà intellettuale e, in genere, di privativa altrui.

Ulteriori livelli di progettazione

La Stazione appaltante mette a disposizione degli enti locali richiedenti, a titolo gratuito, le idee premiate al fine di consentire l’eventuale affidamento dei successivi livelli di progettazione, ai sensi dell'articolo 156, comma 6, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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