Terremoto centro Italia: 114 tecnici abilitati Aedes per le verifiche di agibilità

20/09/2016

Per quanto riguarda gli edifici privati colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, sono state finora compilate e acquisiti 4723 schede di valutazione da cui risulta che 2274 edifici sono stati dichiarati agibili, 250 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno, 1486 sono risultati inagibili mentre 713 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Questi i dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile che ha informato sulle verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati portate avanti da 114 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica e da 48 tecnici a supporto dei Comuni per la gestione delle richieste di sopralluogo.

Per quanto riguarda gli edifici pubblici, sono state condotte verifiche su 750 immobili, di cui 648 scolastici. Tra questi ultimi:

  • 466 sono stati ritenuti agibili;
  • 3 pur se non danneggiati risultano al momento inagibili a causa di rischio esterno;
  • 117 temporaneamente inagibili (in tutto o solo in parte) che grazie a provvedimenti di pronto intervento tornerebbero agibili;
  • 21 parzialmente inagibili;
  • 3 da rivedere per un'ulteriore valutazione;
  • 38 inagibili (concentrati nei comuni più colpiti).

Tra gli altri edifici pubblici oggetto di verifica, infine, sono:

  • 71 quelli agibili;
  • 1 inagibile per rischio esterno;
  • 19 quelli che risulterebbero agibili con provvedimenti;
  • 3 parzialmente inagibili
  • 1 struttura necessita di essere rivista;
  • 7 su 102 totali quelle inagibili.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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