Terremoto centro Italia: aiuti record da Bruxelles per 1.200 milioni di euro

27/06/2017

"Questa somma eccezionale aiuterà l'Umbria, il Lazio, le Marche e l'Abruzzo a sanare le ferite e a riprendersi completamente dalle macerie sorgeranno nuove case e nuove scuole e l'attività economica riprenderà slancio, con l'Unione Europea al fianco dell'Italia lungo  questo cammino".

Queste le parole del Commissario europeo per la politica regionale Corina Crețu, commentando la cifra record di 1,2 miliardi di euro stanziata dal Fondo europeo di solidarietà dell’UE per l’Italia e che dovrebbe venire in aiuto alle spese di ricostruzione delle zone colpite dal sisma nel 2016 e nel 2017. Sisma i cui danni sono stati calcolati in 22 miliardi di euro. Questa è la proposta formulata dalla Commissione Europea, che in questo modo si troverebbe a stanziare la cifra record più alta mai concessa in un’unica tranche a un Paese dalla UE.

"Per la sua resilienza, il suo indomabile coraggio e la sua determinazione ad andare avanti - ha detto Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea - non abbiamo dimenticato il popolo italiano, che merita tutta la nostra ammirazione, che avevamo promesso di non lasciare da sola ad affrontare tale  tragedia, e ora onoriamo tale impegno. L’UE - ha aggiunto Juncker - sosterrà l’opera di ricostruzione nelle quattro regioni colpite e contribuirà a finanziare il restauro della Basilica di San Benedetto a Norcia. Lavoreremo - ha poi aggiunto - insieme al governo e alle autorità locali affinché le persone che vivono in queste regioni possano chiudere questo doloroso capitolo della loro storia e rucostruirsi un nuovo futuro”.

Questa somma eccezionale, secondo quanto dichiarato in conferenza stampa dal commissario per la Politica regionale Crețu, inquadrata nel Fondo di solidarietà dell’UE per gli aiuti a Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, servirà a sanare le ferite e a riprendersi completamente dai danni. "Nel corso della mia visita in Umbria a febbraio - ha continuato Corina Crețu - alle persone che hanno perso tutto a causa dei terremoti abbiamo assicurato la nostra disponibilità a sostenere il processo di ricostruzione. Dalle macerie sorgeranno nuove case e nuove scuole, e l’attività economica riprenderà slancio. La UE rimarrà al fianco dell’Italia lungo tutto questo tragitto".

Le somme del Fondo di solidarietà dell’UE, che ha un bilancio annuo di 500 milioni di euro, e che viene in aiuto alle altre somme già stanziate dall’Italia, oltre che per sostenere le operazioni di ricostruzione e la ripresa dell’attività economica nelle regioni colpite dai sismi, serviranno anche per coprire i costi dei sevizi di emergenza, degli alloggi temporanei, delle operazioni di risanamento e delle misure di protezione del patrimonio culturale. Una prima tranche di aiuti, per un valore di 30 milioni di euro, è già stata erogata dalla UE nel dicembre 2016.

L’importo proposto, da non rimborsare alla CE, dovrà essere approvato in sede di Parlamento europeo e poi dal Consiglio. Il Commissario Corina Crețu ha ribadito l'auspicio di una ratifica rapida, possibilmente prima della fine di questa estate. Ricordiamo che il Fondo europeo di Solidarietà, nato nel 2002, è un organo di cui l’Italia è tra i maggiori beneficiari, avendo già ricevuto tra il 2003 e il 2014, aiuti per oltre 1,3 miliardi di euro. I nuovi aiuti all’Italia, annunciati in conferenza stampa, si riferiscono a una richiesta italiana di aiuti avvenuta nel novembre 2016.

A cura di Salvo Sbacchis



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