The thrill is gone: il Re se n'è andato

18/05/2015

The thrill is gone. Il "brivido" se ne è andato, scriveva B.B. King, parlando di amore.
Un amore in pieno stile "blues", "blues" che è un sentimento dell'anima, "tristezza", "malinconia" , "sofferenza", emozioni che appartengono a tutti noi e che trovano magnifica espressione nel canto e nella musica di origine afroamericana.

Il "Re" è andato, è stato invitato sul palco del più grande dei concerti, dove già si sono accomodati altri monumenti della musica mondiale, per sistemarsi in un posto che gli spetta di diritto.
Ed è inutile parlare della vita e delle opere di colui che, al secolo, fu Riley B. di nascita e quindi B. B., "the Blues Boy", perché la cosa più semplice da fare è aprire un qualsiasi sito internet e leggere di una esistenza piena, meravigliosa, vissuta tra i campi di cotone del Missisippi e la musica, fino all'ultimo, sempre in giro per il mondo, sempre in concerto finché la salute l'ha retto.

Non ha mai fatto accordi, B.B., mai stato chitarra di accompagnamento; nonostante la mole, nonostante le dita tozze, le sue pennate sono sempre state impeccabilmente leggere e suadenti, esaltando la struttura antifonale e le "cinque note blue", le pentatoniche, che sono state ricalcate, negli anni a venire, dai più grandi del genere, che dal "Re" hanno preso ispirazione e sono stati influenzati.
Piange il mondo intero, piange chi l'ha conosciuto, chi ci ha suonato insieme ma anche chi abbia ascoltato un suo disco o solamente udito il suo nome, piange la dipartita di un "vecchio zio affettuoso", che tramite le sue melodie ha scritto pagine memorabili di musica.

Il modo migliore, dunque, per parlare e ricordare Mr. King è mettere su un vinile o un cd e lasciarsi andare alle note che lo hanno reso leggendario, esaltate dal tocco magistrale sulle corde della sua "Lucille", la Gibson che l'ha affiancato in questo lungo viaggio e che ora tacerà per sempre, e farsi guidare dallo "stream of emotions" che ne scaturiranno.

The thrill is gone.
E'morto il Re, viva il Re!
Buon riposo, Mr. King, salutaci tutti gli altri grandi, chissà che magnifico concerto, lassù!

A cura di Giovanni Luca D'Agostino


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