Verifica requisiti generali: dall'ANAC un comunicato sulle gare nel MePA

29/12/2015

La stazione appaltante che utilizza il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) con la modalità "richiesta di offerta" (RDO), è tenuta a svolgere le verifiche sul possesso dei requisiti di ordine generale esclusivamente nei confronti del soggetto aggiudicatario della singola RDO.

Questo, in sintesi, il contenuto del Comunicato 10 dicembre 2015 con il quale il Presidente dell'Antutorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di verifica dei requisiti generali ex art. 38 del d.lgs. 163/06 in capo all'aggiudicatario di una gara esperita sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) con la modalità "richiesta di offerta" (RDO).

In particolare, il Presidente ANAC ha ricordato che, come previsto dall'art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, Consip, in qualità di gestore del MePA, effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive in ordine al possesso dei requisiti di carattere generale, rese dagli operatori economici in fase di abilitazione al MePA e rinnovate ogni sei mesi, e procede a verifiche (a campione o in caso di sospetto) sulla veridicità delle autocertificazioni rese dai partecipanti, presso le amministrazioni competenti (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Casellario giudiziale, ecc.).

Ciò premesso, è compito della singola Stazione Appaltante andare a verificare puntualmente che il soggetto aggiudicatario della singola RDO è in possesso dei requisiti di ordine generale previsti e tal fine può avvalersi del sistema AVCpass utilizzando la modalità di interazione «web based» (ossia mediante connessione al sistema AVCpass via web) secondo le indicazioni fornite nel Manuale d'uso dell'applicazione e previa registrazione della stazione appaltante medesima e degli operatori economici partecipanti.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it
     


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