Agrivoltaico: le nuove FAQ del MASE

di Redazione tecnica - 09/07/2025

Sono state pubblicate sul sito del MASE alcune interessanti FAQ relative al c.d. “Agrivoltaico”, l’incentivo disciplinato dal Decreto MASE 22 dicembre 2023, n. 436, per la realizzazione entro il 30 giugno 2026 di sistemi agrivoltaici di natura sperimentale che non compromettono l'utilizzo dei terreni dedicati all'agricoltura, per una potenza complessiva pari almeno a 1,04 GW e una produzione indicativa di almeno 1.300 GWh/anno.

Agrivoltaico: il MASE aggiorna le FAQ

Ricordiamo che la misura rientra nel PNRR, con lo stanziamento di 1,7 miliardi di euro, da erogare tramite incentivo sotto forma di:

  • contributo in conto capitale nella misura massima del 40% dei costi ammissibili;
  • tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.

Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute per:

  • la realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati (moduli fotovoltaici, inverter strutture per il montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica);
  • la fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;
  • le attrezzature per il sistema di monitoraggio previsto dalle Linee Guida CREA-GSE, inclusi l’acquisto o l’acquisizione di programmi informativi funzionali alla gestione dell’impianto;
  • la connessione alla rete elettrica nazionale;
  • le opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
  • l'acquisto, il trasporto e l'installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;

Per un importo non superiore al 10% del totale ammesso a finanziamento:

  • g) gli studi di prefattibilità e le spese necessarie per attività preliminari;
  • h) progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera;
  • direzione lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori;
  • l) collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo.

Gli incentivi sono destinati a:

  • imprenditori agricoli, in forma individuale, societaria o cooperativa, compresi i consorzi e le associazioni temporanee di imprese agricole;
  • associazioni temporanee di imprese composte da almeno un soggetto operante nel settore agricolo.

Per avere diritto ai benefici, gli impianti dovranno entrare in esercizio entro 18 mesi dalla data di comunicazione dell’esito della procedura e comunque non oltre il 30 giugno 2026.

Il contenuto delle FAQ

Alla Misura, il GSE ha dedicato alcune FAQ, adesso arricchite dal MASE stesso, sulla base dei dubbi più frequenti che gli operatori hanno posto al Ministero in relazione a:

  • Documentazione attestante il pagamento;
  • Interventi realizzati con EPC Contractor;
  • Spese ammesse al contributo in conto capitale;
  • Emissione fatture;
  • Riconoscimento degli incentivi.

Ne riportiamo il testo integrale nelle pagine seguenti.

 

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