Bonus barriere architettoniche 75%: ascensore condominiale e limiti temporali

di Redazione tecnica - 03/11/2025

Può il condominio fruire della detrazione per la rimozione delle barriere architettoniche anche se i lavori dell’ascensore iniziano nel 2025 ma terminano nel 2026?

Ascensore in condominio: entro quando utilizzare il Bonus Barriere 75%?

È questa, in sintesi, la domanda rivolta a Fisco Oggi da un contribuente, alle prese con la programmazione dei lavori per la realizzazione di un ascensore esterno condominiale.

Il dubbio nasce dal fatto che, come spesso accade nei cantieri condominiali, la pianificazione e l’esecuzione non coincidono: sebbene la scelta dell’impresa e le delibere assembleari siano operazioni concluse entro l’anno, le opere spesso si protraggono oltre.

La domanda, quindi, riguarda come suddividere le agevolazioni tra il 2025 e il 2026.

Il riferimento per comprendere la risposta del Fisco è l’articolo 119-ter del decreto-legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), introdotto dalla legge di bilancio 2022 e tuttora vigente, che riconosce una detrazione del 75% per le spese sostenute per interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti.

Le opere agevolabili comprendono esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici, a condizione che rispettino i requisiti tecnici di accessibilità previsti dal decreto ministeriale 236/1989.

Il D.L. n. 39/2024 ha confermato la misura del 75% e la ripartizione in dieci quote annuali di pari importo, ma ha anche fissato un termine preciso: la detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

Pertanto, salvo interventi legislativi futuri, non è prevista alcuna agevolazione per i pagamenti effettuati nel 2026.

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