Bonus edilizi: quali utilizzare per la casa nel 2024?

di Redazione tecnica - 23/02/2024

Con la ormai certa conversione senza modifiche del Decreto Legge n. 212/2023 (si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione), il mondo dei bonus edilizi si ritrova in un momento di calma normativa (almeno fino al prossimo intervento del legislatore).

La lista dei bonus edilizi 2024

Il 2024 è un anno fondamentale per chi avesse la necessità di intervenire sulla propria abitazione. Fino al 31 dicembre 2024 è, infatti, possibile utilizzare alcuni bonus edilizi che consentono di riqualificare strutturalmente ed energeticamente gli edifici o le unità immobiliari residenziali.

In questo approfondimento non ci concentreremo sul superbonus e sugli edifici plurifamiliari o i condomini, ma prenderemo in considerazione unicamente le possibilità normative offerte per le unità immobiliari e gli edifici unifamiliari di tipo residenziale.

Fatta esclusione per alcune residuali ma importanti casistiche, la detrazione fiscale di cui all’art. 119 del Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), ovvero il superbonus con qualsiasi aliquota, non può più essere utilizzata dall’1 gennaio 2024 sulle unità immobiliari o sugli edifici unifamiliari. Da ricordare che in questo caso il superbonus era già terminato il 30 giugno 2022 ma che il Legislatore ne ha consentito l’utilizzo fino al 31 dicembre 2023 solo a chi entro il 30 settembre 2022 era riuscito a completare e certificare il completamento del 30% dell’intervento complessivo. Senza alcun dubbio, dall’1 ottobre 2022 non è più consentito presentare CILAS (la comunicazione di inizio lavori asseverata per il superbonus) per le unifamiliari o le unità immobiliari con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti.

Ecco di seguito l’elenco dei bonus disponibili fino al 31 dicembre 2024 per intervenire sulla propria unità immobiliare o edificio unifamiliare:

  • il bonus casa 50% - Art. 16-bis, d.P.R. n. 917/1986 e art. 16, comma 1, D.L. n. 63/2013;
  • l’ecobonus - Art. 1, commi 344–347, Legge n. 296/2006 e art. 14, D.L. n. 63/2013;
  • il sismabonus - Art. 16, commi 1-bis-1-septies, D.L. n. 63/2013;
  • l'ecosismabonus - Art. 14, comma 2-quater.1, D.L. n. 63/2013;
  • il bonus 75% per l'abbattimento delle barriere architettoniche - Art. 119-ter, D.L. n. 34/2020;
  • il bonus mobili - Art. 16, comma 2, D.L. n. 63/2013;
  • il bonus verde - Art. 1, comma 12, Legge n. 205/2017.

Fatta esclusione per il bonus 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche che terminerà a fine 2025, tutti gli altri bonus potranno essere utilizzati sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024.

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