Corso in Ingegneria Civile, Ambientale e Gestionale: a Catania le prime lauree

di Redazione tecnica - 31/07/2023

Sono due donne, Giulia De Maria e Raffaella Vezzosi, le prime allieve ad aver concluso il nuovo Corso di laurea triennale in Ingegneria Civile, Ambientale e Gestionale, avviato nel 2020 dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università degli studi di Catania.

Laurea in Ingegneria Civile, Ambientale e Gestionale: il corso dell'Università degli Studi di Catania

Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile, Ambientale e Gestionale, progettato insieme agli stakeholders del settore, è nato per rispondere alle esigenze dell’Ingegneria Civile in termini di impatto ambientale, mitigazione dei rischi, gestione delle emergenze, dei sistemi territoriali e delle infrastrutture e si articola in due Curricula: uno incentrato maggiormente sui temi ambientali e l’altro sugli aspetti gestionali dell’ingegneria Civile.

E proprio di gestione delle emergenze hanno parlato le due neo dottoresse negli elaborati finali: “L'effetto Ripple nelle Catene di Approvvigionamento” per Giulia De Maria e “Impatto del COVID-19 sulle Supply Chains: gestione del rischio e strategie di mitigazione” per Raffaella Vezzosi.

Entrambe le allieve hanno concluso il percorso alla prima sessione utile, conseguendo la Laurea con il massimo dei voti e una menzione speciale della Commissione di Laurea, composta dal Coordinatore del Corso di Laurea, prof. Ignazio Blanco, dalla prof.ssa Rosaria Musumeci e dal prof. Cannella, relatore delle due neo dottoresse insieme all’ing. Rebecca Fussone, dottoranda presso l’Università di Siviglia.

Come sottolinea il prof. Blanco, coordinatore del Corso di Laurea "nei prossimi mesi numerosi altri allievi e allieve concluderanno il loro percorso, portando alla discussione finale temi di grande attualità e di fondamentale importanza per il nostro territorio, quali la gestione dei sistemi di trasporto, la gestione delle reti idriche, la gestione dei rifiuti e la progettazione energeticamente sostenibile e, ancora, come gestire le conseguenze dei cambiamenti climatici".

 



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