Efficienza decisionale stazioni appaltanti: dal 1° luglio scatta il monitoraggio ANAC
di Redazione tecnica - 26/06/2026

Occhi puntati sull'operatività delle amministrazioni. A partire dal 1° luglio 2026, infatti, sarà disponibile il nuovo sistema informatico predisposto da ANAC per il monitoraggio dell'efficienza decisionale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza qualificate.
Lo strumento rende efficaci le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, che ha rafforzato il sistema di qualificazione disciplinato dal D.Lgs. n. 36/2023, digitalizzando il monitoraggio semestrale dei tempi di affidamento, la trasmissione degli eventuali piani di riorganizzazione e la verifica dei relativi effetti.
L'obiettivo è misurare in maniera uniforme la capacità delle amministrazioni di concludere le procedure di gara entro tempi compatibili con gli standard previsti dal sistema di qualificazione, incentivando allo stesso tempo una progressiva riduzione della durata degli affidamenti.
Efficienza stazioni appaltanti: scatta il monitoraggio sui tempi di affidamento
Il nuovo monitoraggio si inserisce nel sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti introdotto dal D.Lgs. n. 36/2023, che ha profondamente modificato il modello organizzativo attraverso il quale le amministrazioni possono gestire le procedure di affidamento.
Il Codice dei contratti pubblici ha infatti superato il modello nel quale ogni amministrazione poteva operare indistintamente come stazione appaltante, introducendo un sistema basato sul possesso di requisiti organizzativi, professionali e di esperienza, differenziati in funzione della tipologia e dell'importo dei contratti da affidare, per concentrare le procedure nelle amministrazioni dotate di competenze adeguate, migliorando la qualità degli affidamenti e rendendo più efficiente l'intero sistema.
Su questo impianto è intervenuto il D.Lgs. n. 209/2024, c.d. "Correttivo Codice Appalti", che ha introdotto il monitoraggio dell'efficienza decisionale come parametro oggettivo per valutare la capacità delle amministrazioni di concludere le procedure entro tempi ritenuti fisiologici.
Dal 1° luglio 2026 questa previsione trova concreta attuazione con il nuovo sistema informatico dell'ANAC, che digitalizza l'intero procedimento, dalla rilevazione dei tempi medi fino alla verifica degli eventuali piani di riorganizzazione e all'attribuzione del punteggio premiale.
Come funziona il nuovo sistema
L'attivazione del sistema rappresenta il passaggio operativo delle modifiche introdotte all'art. 11 dell'Allegato II.4 del D.Lgs. n. 36/2023, consentendo di gestire in modalità completamente digitale un procedimento che fino a oggi non disponeva di uno strumento dedicato.
Ai fini del monitoraggio, il parametro preso a riferimento è il tempo medio che intercorre tra la data originariamente fissata per la presentazione delle offerte e la data di stipula del contratto.
Nel monitoraggio rientrano esclusivamente le procedure aperte pubblicate dopo il 1° gennaio 2025, mentre restano esclusi gli accordi quadro e le convenzioni.
La rilevazione viene effettuata automaticamente utilizzando le informazioni presenti nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), garantendo così criteri omogenei di valutazione e una misurazione oggettiva delle performance delle amministrazioni.
Il sistema individua automaticamente le amministrazioni che registrano un tempo medio superiore a 160 giorni tra la scadenza del termine per la presentazione delle offerte e la stipula del contratto.
In questi casi la stazione appaltante o la centrale di committenza qualificata è tenuta a trasmettere ad ANAC un piano di riorganizzazione, nel quale devono essere individuate le principali cause dei ritardi e le misure necessarie per superarli.
Piano di riorganizzazione: quali misure devono essere previste
Come precisa ANAC, nel piano di riorganizzazione l'amministrazione dovrà riservare particolare attenzione alla riorganizzazione del personale, al potenziamento della formazione specialistica e a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali, considerati leve fondamentali per migliorare le performance organizzative.
Il documento dovrà inoltre indicare gli obiettivi temporali di riduzione del tempo medio e la data entro la quale si prevede di rientrare sotto la soglia dei 160 giorni.
Una volta ricevuto il piano, ANAC ne valuterà l'efficacia attraverso un contraddittorio con la stazione appaltante, verificando se le misure proposte siano effettivamente idonee a conseguire la riduzione dei tempi di affidamento. Qualora lo ritenga necessario, l'Autorità potrà richiedere una rimodulazione del piano riservandosi anche di avviare ulteriori approfondimenti qualora dal piano trasmesso o dai dati disponibili nel sistema emergano elementi che richiedano specifici chiarimenti.
Il monitoraggio prevede anche un meccanismo premiale. Se, a seguito delle misure adottate, il tempo medio delle procedure risulterà contenuto entro la soglia di 115 giorni, verrà attribuito il relativo punteggio previsto dal sistema di qualificazione. Anche questa verifica sarà effettuata automaticamente sulla base dei dati registrati nella BDNCP.
Formulario, indicazioni operative e conseguenze in caso di mancato invio del piano
Per agevolare le amministrazioni nell'adempimento dei nuovi obblighi, ANAC ha reso disponibili, all'interno della sezione dedicata alla qualificazione delle stazioni appaltanti del proprio portale, un Formulario in formato Excel per la predisposizione del piano di riorganizzazione e un documento contenente le Indicazioni operative, nel quale sono illustrate le modalità di utilizzo del sistema, la disciplina della prima applicazione e le tempistiche previste per il caricamento dei piani.
L'Autorità ricorda, infine, che la mancata trasmissione del piano di riorganizzazione oppure la mancata adozione delle misure in esso previste costituiscono gravi violazioni ai sensi dell'art. 63, comma 11, del D.Lgs. n. 36/2023, evidenziando così la natura obbligatoria dell'adempimento, segnale della crescente attenzione verso la capacità delle stazioni appaltanti di gestire le procedure di affidamento con organizzazione, competenza e tempi compatibili con le esigenze del mercato.
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