Ministero della Salute: Dal 14 marzo 4 regioni in «zona gialla»; tutte le altre in «zona bianca»

di Redazione tecnica - 13/03/2022

Sulla Gazzetta ufficiale n. 60 del 12 marzo 2022 è stata pubblicata l’Ordinanza 11 marzo 2022 del Ministro della Salute Roberto Speranza recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta.”.

Con la citata Ordinanza:

  • sono prorogate per ulteriori 15 giorni nella regione Lazio, le misure di cui alla c.d. «zona gialla»;
  • cessano di avere efficacia le misure di cui alla «zona gialla», e si applicano le misure di cui alla c.d. «zona bianca» nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia- Giulia, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta;

Così come disposto dal provvedimento, lo stesso produce effetti da lunedì 14 marzo 2022.

Proroga e nuove colorazioni per le regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia- Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta

L’Ordinanza di proroga per ulteriori 15 giorni e le nuove colorazioni nelle varie regioni individuate dal decreto sono state determinata:

  • dal Report n. 95 della Cabina di Regia in cui è rilevato che: «Nella settimana di monitoraggio si osserva una inversione della tendenza in miglioramento documentata nelle precedenti settimane. Aumenta la trasmissibilità, l’incidenza, documentata nei dati aggregati più aggiornati resi disponibili dal Ministero della Salute, e peggiora il rischio epidemico in diverse Regioni italiane. Si continua, tuttavia, a documentare una diminuzione del numero di persone ricoverate in ospedale. Si ribadisce pertanto la necessità di rispettare le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia..»;
  • dal documento sempre della Cabina di Regia recante «Indicatori decisionali come da decreto-legge del 18 maggio 2021, n. 65 art. 13», dal quale risulta, tra l’altro, che in data 10 marzo 2022 relativamente alla proroga per le regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta risulta, tra l’altro, che:
    • la regione Emila-Romagna, transitata in «zona bianca» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 335,4 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 11,9% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 7,0%
    • la regione Fruli Venezia Gliulia, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 352,6 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 11,% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 6,9 %,,
    • la regione Lazio, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 559,3 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 16,2% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 6,7%,
    • la regione Liguria, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 480,7 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 15,1% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 6,2%,
    • la regione Molise, transitata in «zona bianca» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 683,3 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 10,8 e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 7,7%,
    • la regione Puglia, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 694,0 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 18,6% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 5,5%,
    • la regione Sicilia, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 698,6 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 23,1% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 7,6%,
    • la regione Toscana, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 558,9 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 13,4% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 7,5%,
    • la rehione Valle d’Aosta, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 255,1 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 9,8% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari all’2,9%,

Le regioni e le P.A. in zona bianca, gialla ed arancione

In definitiva, quindi, a tutt’oggi, sono:

  • in zona gialla le regioni Calabria, Lazio, Marche e Sardegna;
  • in zona bianca tutte le altre regioni;
  • in in zona arancione ed in zona rossa nessuna.

Restano in zona gialla le regioni Calabria, Lazio, Marche e Sardegna in riferiento alle ordinanze di seguito indicate:

Bollettino protezione civile 12 marzo 2022

In allegato il Bollettino Protezione civile 12/03/2022 con tutti i dati relativi all’evolversi dei contagi relativi a tutte le Regioni.

Dal citato bollettino la situazione è in situazione che può essere considerata di stallo dall'8 marzo ad ieri perché i ricoverati giornalieri con sintomi sono stabili  mentre i ricoverati in terapia intensiva continuano a diminuire.

La media dei nuovi casi nel mese di febraio 2022 era stata pari a 63.828 unità al giorno mentre la media nei primi 12 giorni del mese di marzo è passata a 44.135 unità al giorno in leggero aumento dall'8 marzo quant era pari a 39.994

La situazione, nel complesso, quindi, può essere definita stabile ed anche il numero dei decessi giornalieri diminuisce (233 unità l’1/3/2022 e 168 unità ieri) ma, anche in questo caso la situazione può essere cnsiderata non più in diminuzione ma stabile.

Nuovi provvedimenti nazionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti nazionali, segnaliamo:

Nuovi provvedimenti regionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti regionali, segnaliamo:

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