Ministero della Salute: Dal 21 marzo soltanto una regione in «zona gialla»; tutte le altre in «zona bianca»

di Redazione tecnica - 20/03/2022

Sulla Gazzetta ufficiale n. 66 del 19 marzo 2022 è stata pubblicata l’Ordinanza 18 marzo 2022 del Ministro della Salute Roberto Speranza recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Calabria, Lazio, Marche e Sardegna.”.

Con la citata Ordinanza:

  • sono prorogate per ulteriori 15 giorni nella regione Sardegna, le misure di cui alla c.d. «zona gialla»;
  • cessano di avere efficacia le misure di cui alla «zona gialla», e si applicano le misure di cui alla c.d. «zona bianca» nelle regioni Calabria, Lazio e Marche.

Così come disposto dal provvedimento, lo stesso produce effetti da lunedì 14 marzo 2022.

Proroga e nuove colorazioni per le regioni Calabria, Lazio, Marche e Sardegna

L’Ordinanza di proroga per ulteriori 15 giorni e le nuove colorazioni nelle varie regioni individuate dal decreto sono state determinata:

  • dal Report n. 96 della Cabina di Regia in cui è rilevato che: «Nella settimana di monitoraggio si continua ad osservare una crescita dei nuovi casi evidente già dalle due settimane precedenti. Aumentano la trasmissibilità, l’incidenza e peggiora il rischio epidemico in quasi tutte le Regioni italiane. Si continua a documentare una diminuzione del numero di persone ricoverate in ospedale, sebbene rallenti il trend in diminuzione nelle aree mediche. Si ribadisce pertanto la necessità di rispettare le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia.»;
  • dal documento sempre della Cabina di Regia recante «Indicatori decisionali come da decreto-legge del 18 maggio 2021, n. 65 art. 13», dal quale risulta, tra l’altro, che in data 17 marzo 2022 relativamente alle regioni  Calabria, Lazio, Marche e Sardegna risulta, tra l’altro, che:
    • la regione Calabria, transitata in «zona bianca» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 1.079,3 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 31,3% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 7,4%
    • la regione Lazio, transitata in «zona bianca» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 897,9 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 16,1% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 6,2 %,,
    • la regione Marche, transitata in «zona bianca» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 974,4 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 16,4% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 3,1%,
    • la regione Sardegna, confermata in «zona gialla» ha presentato:
      • un’incidenza dei contagi pari a 868,3 casi ogni 100.000 abitanti,
      • un tasso di occupazione di posti letto in area medica pari al 21,0% e
      • un tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva pari al 9,3%,

Le regioni e le P.A. in zona bianca, gialla ed arancione

In definitiva, quindi, a tutt’oggi, sono:

  • in zona gialla la regione Sardegna;
  • in zona bianca tutte le altre regioni;
  • in in zona arancione ed in zona rossa nessuna.

Resta in zona gialla soltanto la regione Sardegna in riferimento all’Ordinanza Ministero della salute 18 marzo 2022 con scadenza 4 Aprile 2022;

Bollettino protezione civile 19 marzo 2022

In allegato il Bollettino Protezione civile 19/03/2022 con tutti i dati relativi all’evolversi dei contagi relativi a tutte le Regioni.

Dal citato bollettino la situazione è in condizioni che può essere considerata di stallo dall'8 marzo ad ieri perché i ricoverati giornalieri con sintomi sono stabili  mentre i ricoverati con sintoni ed i ricoverati in terapia intensiva continuano a diminuire.

La media dei nuovi casi nel mese di febraio 2022 era stata pari a 63.828 unità al giorno mentre la media nei primi 19 giorni del mese di marzo è passata a 52.391 unità al giorno in leggero aumento dall'8 marzo quando era pari a 39.994

La situazione, nel complesso, quindi, può essere definita stabile ed anche il numero dei decessi giornalieri diminuisce (233 unità l’1/3/2022 e 85 unità ieri) ed anche in questo caso la situazione può essere considerata in diminuzione.

Nuovi provvedimenti nazionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti nazionali, segnaliamo:

Nuovi provvedimenti regionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti regionali, segnaliamo:

Vai allo Speciale Coronavirus Covid-19



© Riproduzione riservata