Qualificazione operatori economici: nuovo parere del MIT

di Redazione tecnica - 08/03/2023

I requisiti di qualificazione richiesti per una procedura di invito devono essere posseduti dall’impresa già al momento della manifestazione di interesse? Si tratta di un interessante quesito a cui ha risposto, con il parere n. 1667/2022, il Servizio Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Qualificazione operatori e procedure negoziate: quando dichiarare l'avvalimento?

La questione è stata posta da una Stazione Appaltante che, per avviare una selezione di imprese per invito alla procedura negoziata per lavori, ha pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse come previsto dalle Linee Guida ANAC n. 4, indicando i requisiti necessari per la partecipazione Categoria e Classe iscrizione Imprese.

All’Avviso hanno risposto numerose imprese prive del requisito per la partecipazione, e che hanno dichiarato che lo avrebbero acquisito solo in futuro, e solo in caso di invito, mediante avvalimento.

Da qui il dubbio: la promessa di avvalimento vìola l’elemento base della selezione, ovvero il possesso dei requisiti nel momento della domanda di inserimento nella futura procedura negoziata, oppure no? Vanno invitate solamente imprese che, già nel momento dell’invito, dispongono della qualificazione necessaria?

Il parere del Ministero

La risposta del MIT è stata netta: al momento della manifestazione di interesse, gli operatori economici devono già essere qualificati. Questo può avvenire anche tramite avvalimento, ma esso deve essere già posto in essere al momento della manifestazione di interesse e non solo promesso.

Infine, resta fermo che l'operatore economico che partecipa singolarmente (e come tale è qualificato) ha poi facoltà di applicare l'art. 48, c. 11 del Codice dei contratti pubblici, il quale dispone che “In caso di procedure ristrette o negoziate, ovvero di dialogo competitivo, l'operatore economico invitato individualmente, o il candidato ammesso individualmente nella procedura di dialogo competitivo, ha la facoltà di presentare offerta o di trattare per sé o quale mandatario di operatori riuniti”.



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