Riduzione del rischio sismico: bando da 100 milioni per le isole minori

di Redazione tecnica - 25/01/2024

È stato pubblicato sul sito del Dipartimento Casa Italia, su indicazione del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, l’Avviso Pubblico per la raccolta e la selezione di manifestazioni di interesse da parte di Regioni ed Enti locali, recanti proposte progettuali di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici e infrastrutture pubblici, insistenti sui territori delle Isole minori.

Riduzione rischio sismico in edifici pubblici: l'Avviso per le Isole minori

Le proposte selezionate saranno ammesse ad una nuova procedura di valutazione per la presentazione dei progetti, e per l’ammissione al finanziamento, conformemente alle disposizioni del codice dei contratti pubblici.

Questi gli obiettivi che le proposte progettuali devono avere:

  • il rafforzamento, il miglioramento e l’adeguamento a fini antisismici nonché, se meno oneroso, la demolizione e la ricostruzione dei seguenti edifici (categoria A): strutture sanitarie e ospedaliere, edifici scolastici, edifici sede di Amministrazioni comunali, edifici sede di uffici pubblici degli Enti specificati all’articolo 5 dell’Avviso;
  • la realizzazione, il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici delle seguenti infrastrutture (categoria B): approdi ed elisuperfici.

Le risorse finanziarie

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 100 milioni di euro, così suddivisi:

  • 60 milioni da destinare a interventi di categoria A con un importo massimo concedibile pari a 2 milioni di euro per singolo intervento, fino a un tetto massimo di 3 milioni di euro per ciascun Proponente.
  • 40 milioni ad interventi di categoria B, con un importo massimo concedibile pari a 8 milioni di euro per ciascuna delle isole interessate.

Per progetti di importo superiore al tetto massimo finanziabile, il proponente deve garantire la copertura e dare completa attuazione all’intero progetto per il 100% del relativo valore economico.

Soggetti ammessi alla procedura di selezione

Possono partecipare alla presente procedura in qualità di Proponenti le Regioni, le Città metropolitane, le Province, i Comuni e le Unioni di Comuni, le Comunità isolane e di arcipelago, purché proprietari degli edifici e delle infrastrutture interessate dagli interventi e insistenti sui territori delle “Isole Minori” indicate nella tabella inserita all’articolo 5 dell’Avviso.

Questi i comuni e le isole interessati dall'Avviso:

  • CAPRAIA ISOLA: Capraia
  • CAPRI, ANACAPRI: Capri
  • CARLOFORTE: San Pietro
  • FAVIGNANA: Favignana, Formica, Levanzo, Marettimo
  • GROSSETO: Formiche di Grosseto
  • ISCHIA, FORIO, LACCO AMENO, BARANO D’ISCHIA, CASAMICCIOLA TERME, SERRARA FONTANA: Ischia
  • ISOLA DEL GIGLIO: Giannutri, Giglio
  • ISOLE TREMITI: Capraia, Pianosa, San Domino, San Nicola
  • LA MADDALENA: La Maddalena, Budelli, Caprera, Mortorio, Razzoli, Santa Maria, Spargi, Santo Stefano
  • LAMPEDUSA E LINOSA: Lampedusa, Lampione, Linosa
  • LENI, MALFA, SANTA MARINA SALINA: Salina
  • LIPARI: Alicudi, Filicudi, Lipari, Stromboli, Panarea, Vulcano
  • LIVORNO: Gorgona, Secche della Meloria
  • NAPOLI: Nisida
  • OLBIA: Molara, Tavolara
  • PANTELLERIA: Pantelleria
  • PONZA: Palmarola, Ponza, Zannone
  • PORTO TORRES: Asinara
  • PORTOVENERE; Palmaria, Tino, Tinetto
  • PORTOFERRAIO, CAMPO NELL’ELBA, CAPOLIVERI, PORTO AZZURRO, MARCIANA, MARCIANA MARINA, RIO: Elba, Pianosa, Montecristo
  • PROCIDA: Procida, Vivara
  • SANT’ANTIOCO, CALASETTA: Sant’Antioco
  • USTICA: Ustica
  • VENTOTENE: Ventotene, Santo Stefano

Sono ammessi a presentare le proposte progettuali gli Enti in elenco, tenuti alla gestione manutentiva straordinaria dell’edificio o dell’infrastruttura, che detengono l'immobile sulla base di un titolo idoneo.

Nel caso di progetto proposto da un’Unione di Comuni, la domanda, a pena di esclusione, deve essere presentata dall’Unione e la delega della relativa funzione deve essere perfezionata in data antecedente all’inoltro della domanda stessa.

Contenuto delle proposte progettuali

Le proposte progettuali, allegate alla domanda di partecipazione, dovranno essere presentate secondo lo schema di cui all’Allegato 1 “Proposta progettuale” e devono contenere, a pena di esclusione:

  • a) relazione illustrativa dettagliata della proposta progettuale, con indicazione dei benefici attesi in termini di impatto economico e sociale;
  • b) descrizione dell’edificio o dell’infrastruttura oggetto degli interventi di cui alla proposta progettuale, con indicazione della finalità d’uso;
  • c) nel caso di edifici, indicazione dell’anno di costruzione, del materiale di costruzione e della presenza di carenze strutturali, così come risultanti dall’applicazione dei criteri di cui all’Allegato 2, denominato “Carenze strutturali ai fini della valutazione speditiva di vulnerabilità”, nonché descrizione di eventuali precedenti interventi di consolidamento effettuati;
  • d) indicazione della durata attesa dell’intervento (cronoprogramma) e del relativo quadro economico presuntivo che dia atto dell’eventuale cofinanziamento;
  • e) descrizione di eventuali sinergie funzionali con altri progetti già in corso nell’area di intervento e della coerenza e complementarità del progetto con eventuali altre iniziative programmatiche finanziate da risorse europee, nazionali o regionali.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi realizzati sugli edifici (categoria A) e sulle infrastrutture (categoria B) di esclusiva titolarità pubblica, ancorché inutilizzati. Non sono ammessi interventi su edifici e infrastrutture realizzati in assenza o in difformità dal necessario titolo abilitativo, o in aree o zone con vincolo di inedificabilità assoluto, in violazione della vigente normativa di settore.

Spese ammesse a finanziamento

Sono considerate ammissibili le spese riguardanti:

  • a) le opere a carattere strutturale, ivi inclusi oneri di sicurezza e opere edili, strettamente connessi agli interventi strutturali oggetto di finanziamento;
  • b) la progettazione, la direzione lavori, i rilievi e le indagini, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, il collaudo e la certificazione degli impianti e la verifica tecnica/valutazione della sicurezza sismica (nel limite del 15% delle spese di cui alla lettera a));
  • c) l’imposta sul valore aggiunto (IVA) effettivamente sostenuta per i costi precedenti, se non recuperabile in base alla normativa vigente.

Termine e modalità di presentazione delle domande

La domanda di partecipazione, formulata secondo lo schema di cui all’Allegato 3 “Domanda di partecipazione” dell’Avviso, deve essere inviata tramite PEC entro il termine perentorio delle ore 23:59 del giorno 29 febbraio 2024.

La domanda di partecipazione deve essere corredata dalla seguente documentazione:

  • a) documento descrittivo della Proposta progettuale di cui all’Allegato 1 dell’Avviso;
  • b) atto in forza del quale il firmatario è autorizzato alla sottoscrizione della Domanda di partecipazione (ove necessario) redatto secondo lo schema di cui all’Allegato 4 - “Atto di delega alla sottoscrizione domanda di partecipazione”;
  • c) delibera o altro atto formale con cui si dispone la partecipazione alla presente procedura. Per le Unioni di Comuni, statuto o provvedimento di attribuzione della funzione relativa alla proposta progettuale, nonché provvedimento unionale con il quale si dispone la partecipazione da parte dell’Unione per conto dei Comuni interessati;
  • d) per i Proponenti, il titolo giuridico che abilita all’esecuzione degli interventi oggetto di proposta progettuale.

Ogni Proponente può presentare, con distinte domande, più proposte progettuali, fermi restando i limiti complessivi di spesa previsti.

Le domande ammesse saranno valutate da una Commissione tecnica con i criteri previsti nello stesso Avviso entro 45 giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande.



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