Rilievi e analisi preliminari: gli strumenti di indagine per i progetti di miglioramento sismico

di Progetto Sisma - 29/06/2023

Concorrono a semplificare il lavoro di ogni progettista, garantendo una precisione sempre più elevata, imprescindibile per gli interventi di miglioramento sismico: stiamo parlando delle operazioni preliminari di rilievo dell’involucro edilizio. Alcuni di questi metodi di indagine sono ormai largamente diffusi, altri invece, come l’utilizzo del drone, si stanno diffondendo negli ultimi anni.

Li analizzeremo in questo articolo, ponendo particolare attenzione alle tecnologie utilizzate da Progetto Sisma per la progettazione di Resisto 5.9 Tube, l’innovativo cappotto antisismico per gli edifici esistenti in muratura e a telaio in cemento armato.

Il sistema Resisto 5.9 Tube e i rilievi di Progetto Sisma

Resisto 5.9 Tube è un’innovativa soluzione tecnologica che integra efficacemente un telaio antisismico e un cappotto termico. Il sistema è installabile a secco all’esterno degli edifici e può essere utilizzato sia per interventi di miglioramento e adeguamento sismico sia per interventi locali.

Caratterizzato da profili metallici di forma tubolare provvisti di prefori e intagli a passo fisso che ne garantiscono la modularità, il cappotto antisismico di Progetto Sisma è stato studiato per essere versatile e consentire un’elevata libertà progettuale.

Per mettere tecnici e aziende nelle migliori condizioni, l’azienda modenese ha previsto un servizio di assistenza completo, incluso nel prezzo del sistema, che comprende i rilievi con personale qualificato e strumentazioni di ultima generazione, la progettazione 3D di Resisto 5.9 e il supporto in cantiere.

In seguito a un rilievo geometrico di precisione svolto con l’ausilio di un drone e all’analisi delle strutture portanti con termocamera e georadar, viene prodotto il modello tridimensionale del sistema, in sinergia con il progettista delle opere strutturali. Successivamente tutte le informazioni necessarie alla posa vengono tradotte nel disegno di montaggio, che viene fornito alla ditta installatrice insieme a Resisto 5.9.

Resisto 5.9 Tube

I rilievi dell’immobile: le strumentazioni più utilizzate oggi

Il rilievo fotogrammetrico con drone

Una delle soluzioni più recenti ed efficaci per la misurazione degli edifici è il rilievo aereo fotogrammetrico con il drone.

Questa soluzione prevede l’utilizzo di un’apparecchiatura SAPR (drone) con un pilota certificato e consente di ottenere una mappatura fotografica completa del fabbricato.

Attraverso una gestione professionale del drone, è possibile scattare foto nadirali dell’edificio, foto panoramiche e foto a 360 gradi. Le immagini acquisite vengono importate all'interno di un software che le allinea e ne ricava una mappatura di milioni di punti distribuiti in uno spazio tridimensionale, definita point cloud o nuvola di punti.

Questa tecnica di rilievo garantisce due importanti vantaggi: da un lato le foto scattate col drone consentono di rilevare dettagli difficilmente visibili con una semplice ispezione da terra, evidenziando, ad esempio, eventuali ostacoli per l’installazione di un sistema come Resisto 5.9 Tube; dall'altro i dati sull'edificio possono essere acquisiti molto rapidamente.

Il rilievo fotogrammetrico è pertanto la migliore alternativa alla misurazione con il laser scanner ed è in grado di garantire la stessa precisione di quest'ultimo.

Con il materiale acquisito dal drone, i progettisti e i disegnatori possono prevedere le criticità e pianificare al meglio la posa degli elementi del sistema di miglioramento sismico prescelto.

Esempio di nuvola di punti - Condominio Valentina a Parma

Esempio di mesh - Condominio Valentina a Parma

Il rilievo laser scanner

Il laser scanner è una tecnologia di misurazione diretta che, emettendo un raggio di luce laser a infrarossi sull’edificio, permette di ottenere la già citata nuvola di punti. I dati così raccolti, elaborati mediante specifici applicativi software, permettono di ottenere una riproduzione fedele e precisa del fabbricato (nell’ordine del millimetro) sia in 3D che in 2D.

I software più avanzati permettono di dare origine a un vero e proprio digital twin o gemello digitale dell’edificio, a partire dal quale i disegnatori possono procedere alla fase di progettazione.

L’indagine termografica

Utilizzata per molteplici finalità, l'indagine termografica è molto utile anche come procedura preliminare alla misurazione delle strutture portanti. Essa permette di individuare la maglia strutturale del fabbricato, procedimento indispensabile per la verifica dell’involucro edilizio.

Mediante l'utilizzo della termocamera, opportunamente puntata su tutto il perimetro del fabbricato, l'operatore è in grado di localizzare gli elementi portanti come i pilastri, le travi e i travetti sotto l’intonaco.

Avendo differenti proprietà termiche, questi elementi saranno rappresentati sul monitor della termocamera da gradienti diversi e sarà possibile coglierne le forme.

Inoltre, grazie al dispositivo touchscreen e al software correlato è possibile avere la restituzione grafica istantanea dell’ispezione.

L’indagine termografica può essere considerata la procedura preliminare alla misurazione delle strutture portanti.

L’indagine con il georadar

Il metodo d’indagine con il georadar o GPR (Ground Penetrating Radar) fornisce un’ispezione accurata della struttura dell’edificio, che si basa sulla riflessione delle onde elettromagnetiche.

Analizzando il loro comportamento, il georadar consente all’operatore di individuare con accuratezza gli elementi portanti del fabbricato: materiali quali calcestruzzo armato, barre di armatura e laterizi. Informazioni fondamentali per valutare come progettare un sistema di rinforzo sismico.

Nel caso di edifici a telaio in cemento armato, ad esempio, i profili metallici di Resisto 5.9 devono essere connessi ai pilastri e alle travi, per far collaborare gli elementi di rinforzo con il telaio in cemento armato.

Questa tecnologia è particolarmente vantaggiosa perché consente di effettuare interventi veloci, accurati e, soprattutto, non invasivi.

L'utilizzo combinato della termocamera e del georadar consente all'operatore di acquisire informazioni certe sulla struttura dell'edificio e di chiarire eventuali dubbi emersi dal rilievo effettuato con un solo strumento. La prima analisi viene svolta con la termocamera, tramite la quale è possibile comprendere la composizione e la morfologia dell’edificio. Una volta raccolti questi dati, viene utilizzato il georadar, che svolge un’ulteriore verifica per acquisire le misure degli elementi della struttura.

L'installazione di Resisto 5.9 Tube su un edificio a telaio in cemento armato

La fase di progettazione del sistema di miglioramento sismico

Terminate le procedure di rilievo, i disegnatori scaricano i dati raccolti e predispongono un modello realistico dell’edificio, a partire dal quale è possibile disegnare il sistema di miglioramento sismico da installare esternamente. L’ingegnere, a sua volta, coordina tecnici e disegnatori, dando vita a un workflow attivo ed efficiente.

Questa fase permette a tutti i professionisti coinvolti di avere una panoramica completa e dettagliata dell’intervento. Nel caso di Resisto 5.9 Tube, è possibile definire nel dettaglio la modellazione del sistema, sviluppando un progetto ad hoc per ogni fabbricato.

Tramite l’ausilio di applicativi BIM all’avanguardia, software di modellazione 3D, rendering e integrazioni in realtà virtuale e aumentata, i disegnatori di Progetto Sisma realizzano anche il materiale necessario per istruire le maestranze che si occupano del montaggio, senza lasciare nulla al caso.

Per maggiori informazioni sul sistema Resisto 5.9 Tube e sui servizi di rilievo, è possibile contattare Progetto Sisma al numero 0535.194.8034 o all’indirizzo e-mail info@progettosisma.it.



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