Superbonus 110% e cessione dei crediti, BNL sospende le richieste

di Redazione tecnica - 04/11/2022

Tra gli istituti bancari che offrono la possibilità di cedere i propri crediti fiscali legati a interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico rientra anche BNL, che ha recentemente fornito alcune importanti comunicazioni al riguardo. Vediamo quali.

Cessione dei crediti per interventi Superbonus 110%: le condizioni di BNL

Come si può leggere sulla pagina dedicata alle agevolazioni fiscali Superbonus 110%, l’inserimento della richiesta di cessione del credito fiscale nella piattaforma dedicata e la consegna della documentazione, con presa in carico da parte di BNL, non garantiscono la conclusione della pratica, perché la stessa dipende dal buon esito dell’analisi e dei controlli eseguiti dalla Banca, come previsto dalla Circolare n. 23/E del 23 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate.

Non solo: dato l’elevato numero di richieste ricevuto, la presentazione di nuove domande di cessione di crediti fiscali verso l’istituto bancario è temporaneamente sospesa.

Inoltre sul portale si legge che in riferimento alle detrazioni Superbonus 110% relative ai lavori su edifici unifamiliari per le quali era richiesto il SAL del 30% al 30 settembre 2022, la Banca considererà valide le dichiarazioni del direttore dei lavori, basate su idonea documentazione probatoria (a titolo esemplificativo: Libretto delle Misure, Stato d’Avanzamento Lavori, rilievo fotografico della consistenza dei lavori, copia di bolle e/o fatture, ecc.), che risulteranno inviate via PEC entro il 10 ottobre 2022.

Il valore d'acquisto dei crediti da BNL

Come specificato sul foglio informativo di BNL, se il costo totale dei lavori è di 100mila euro e il credito fiscale è pari al 110% (Superbonus)  il controvalore pagato dall’istituto bancario è pari a 94.996 euro, ovvero l'86,36% di 110mila euro.

Il corrispettivo della cessione sarà pagato entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il credito risulterà nel cassetto fiscale della Banca.

La cessione del credito di imposta potrà avvenire:

  • a Stato Avanzamento Lavori (SAL)
  • alla fine dei lavori

La gestione amministrativa delle pratiche BNL è affidata a PROTOS SPA e a Ernst&Young.

Superbonus 110%: la checklist dei documenti da presentare a BNL

L'istituto bancario fornisce anche una dettagliata checklist della documentazione da presentare con la domanda di cessione del credito, suddividendo tra Interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione sismica.

Interventi di efficientamento energetico

  • Indicazione tipologia soggetto beneficiario (rilevante anche per elenco documentale specifico)
    • Privato/condominio/altro (e.g. IACP, ASD SSD, etc.)
  • Dati relativi all’immobile
    • Visura catastale (domanda di accatastamento, se del caso)
  • Documentazione attestante la proprietà o disponibilità dell’immobile (ipotesi alternative tra loro a seconda del caso specifico)
    • Contratto di locazione registrato (se locatario)
    • Contratto di comodato registrato (se comodatario)
    • Certificato dello stato di famiglia o autocertificazione (se familiare convivente)
    • Successione e autocertificazione attestante la disponibilità e detenzione materiale e diretta dell’immobile (ipotesi di erede)
    • Verbale CDA di accettazione della domanda di assegnazione (se socio cooperativa indivisa)
    • Sentenza di separazione per il coniuge assegnatario dell’immobile di proprietà dell’altro coniuge
    • Preliminare di acquisto registrato per il futuro acquirente con immissione in possesso ove applicabile
    • Consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario (per tutti i detentori diversi da familiari conviventi)
    • Atto di cessione dell’immobile con previsione di mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente
    • Documentazione idonea a dimostrare la natura di IACP o ente avente le stesse finalità sociali
  • Parti comuni
    • Copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese ovvero certificazione dell’amministratore di condominio
    • Ipotesi di condominio minimo:
      • accordo dei condòmini con criterio di ripartizione spese
      • autocertificazione del condomino che ha preso in carico gli adempimenti attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio
  • Dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione (anche in via cumulativa)
    • Dichiarazione sostitutiva attestante che l’immobile oggetto di intervento non è utilizzato nell’ambito di attività d’impresa o professionale
    • Documentazione o dichiarazione sostitutiva attestante il possesso di reddito imponibile
    • Dichiarazione sostitutiva attestante che gli interventi consistono/non consistono nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti
    • Dichiarazione sostitutiva attestante che non si è beneficiato del Superbonus per gli interventi di efficienza energetica su un numero superiore a due unità immobiliari
  • Abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione
    •  Abilitazione amministrativa idonea (e.g. CIL, CILA, Scia) con ricevuta di deposito/protocollo
    • In alternativa: Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal contribuente in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili e che i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente
    • Comunicazione preventiva all’ASL di competenza (se prevista), con relativa ricevuta di spedizione
    • Relazione tecnica di progetto ex art. 8 co. 1 d.lgs. 192/2005, con ricevuta di presentazione presso lo sportello unico competente
  • Documenti di spesa e relativi pagamenti
    • Fatture e relativi bonifici / documenti di spesa
  • Asseverazioni e attestazioni finali
    • Scheda descrittiva con ricevuta di trasmissione all’Enea
    • Attestato di prestazione energetica (APE) ante intervento
    • Attestato di prestazione energetica (APE) post intervento
    • Asseverazione dei requisiti tecnici e attestazione della congruità delle spese sostenute con ricevuta di trasmissione all’Enea
    • Polizza RC del tecnico sottoscrittore dell’asseverazione e dell’attestazione di cui al punto precedente, con evidenziazione dell’adeguatezza della copertura assicurativa
    • Contratto di cessione al GSE dell’energia non autoconsumata e scheda prodotto (solo se presenti interventi fotovoltaici)
    • Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitore

Interventi per la riduzione del rischio sismico

  • Indicazione tipologia soggetto beneficiario (rilevante anche per elenco documentale specifico)
    • Privato/condominio/altro (e.g. IACP, ASD SSD, etc.)
  • Dati relativi all’immobile
    • Visura catastale (domanda di accatastamento, se del caso)
  • Documentazione attestante la proprietà o disponibilità dell’immobile (ipotesi alternative tra loro)
    • Atto di acquisto o certificato catastale (se proprietario) – In alternativa, dichiarazione sostitutiva di proprietà
    • Contratto di locazione registrato (se locatario)
    • Contratto di comodato registrato (se comodatario)
    • Certificato dello stato di famiglia o autocertificazione (se familiare convivente)
    • Successione e autocertificazione attestante la disponibilità e detenzione materiale e diretta dell’immobile (ipotesi di erede)
    • Verbale CDA di accettazione della domanda di assegnazione (se socio cooperativa indivisa)
    • Sentenza di separazione per il coniuge assegnatario dell’immobile di proprietà dell’altro coniuge
    • Preliminare di acquisto registrato per il futuro acquirente con immissione in possesso
    • Consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario (per tutti i detentori diversi da familiari conviventi)
    • Atto di cessione dell’immobile con previsione di mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente
  • Parti comuni (condominio)
    • Copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese ovvero certificazione dell’amministratore di condominio
    • Ipotesi di condominio minimo:
      • accordo dei condòmini con criterio di ripartizione delle spese
      • autocertificazione del condomino che ha preso in carico gli adempimenti attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio
  • Dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione (anche in via cumulativa)
    • Dichiarazione sostitutiva attestante il rispetto del limite massimo di spesa ammissibile
    • Dichiarazione sostitutiva attestante che l’immobile oggetto di intervento non è utilizzato nell’ambito di attività d’impresa o professionale
    • Documentazione o dichiarazione sostitutiva attestante il possesso di reddito imponibile
    • Dichiarazione sostitutiva attestante che gli interventi consistano/non consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti
  • Abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione
    • Abilitazione amministrativa idonea (e.g. CIL, CILA, Scia) con ricevuta di deposito/protocollo
    • In alternativa: Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal contribuente in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili e che i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente
    • Comunicazione preventiva all’ASL di competenza (se prevista), con relativa ricevuta di spedizione. In alternativa: Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal contribuente in cui sia indicata la non necessità della comunicazione
    • Asseverazione della classe di rischio dell’edificio precedente l’intervento e di quella conseguibile a seguito dell’esecuzione dell’intervento progettato ex art. 3 co. 2 d.m. 28 febbraio 2017, n. 58, con ricevuta di deposito presso lo sportello unico competente
  • Documenti di spesa e relativi pagamenti
    • Fatture e relativi bonifici
    • Ricevute fiscali e attestazioni di pagamento (se diverse da bonifico)
  • Asseverazioni e attestazioni intermedie (SAL)
    • Attestazione della conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato, come asseverato dal progettista a inizio lavori, ex art. 3 co. 4 d.m. 28 febbraio 2017, n. 58, con ricevuta di presentazione allo sportello unico competente
    • Attestazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, ex art. 119 co. 13 lett. b) d.l. 34/2020
    • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che lo Stato di Avanzamento dei Lavori si riferisce ad almeno il 30% dell’intervento previsto e che per lo stesso intervento non è stato superato il limite di due SAL
    • Copia/e della/e ricevuta/e di trasmissione della/e Comunicazione/i di opzione di cessione/sconto all’Agenzia delle Entrate riguardante/i precedenti SAL (se presenti)
    • Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionali Polizza/e RC del/i tecnico/i sottoscrittore/i delle attestazioni di cui ai punti precedenti
  • Asseverazioni e attestazioni finali
    • Attestazione della conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato, come asseverato dal progettista a inizio lavori, ex art. 3 co. 4 del D.M. del 28 febbraio 2017, n. 58, con ricevuta di presentazione allo sportello unico competente
    • Attestazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, ex art. 119 co. 13 lett. b) d.l. 34/2020
    • Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionali
    • Polizza/e RC del/i tecnico/i sottoscrittore/i delle attestazioni di cui ai punti precedenti In presenza di interventi trainati, attestazione dell’impresa che ha effettuato i lavori di esecuzione dell’intervento trainato tra l’inizio e la fine del lavoro trainante
    • Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitore.


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