Superbonus 110%: da Enea chiarimenti su lavori parziali e coibentazione

di Redazione tecnica - 02/09/2021

Dalla sua prima formulazione l'articolo 119 del Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) ha subito parecchie modifiche dovute principalmente ad "aggiustamenti" e semplificazioni per una più operativa applicazione delle detrazioni fiscali del 110% (superbonus 110%).

Superbonus 110%: le modifiche normative

A seguito della conversione in legge (con la quale il legislatore era già intervenuto con piccoli ritocchi) il Decreto Rilancio ed in particolare gli articoli 119 e 121 sono stati modificati dalle seguenti norme:

È chiaro che mentre con la Legge di Bilancio 2021 le modifiche sono state immediate, con gli altri 3 Decreti Legge abbiamo assistito a dei cambiamenti immediatamente in vigore, alcuni dei quali successivamente integrati o cambiati dalla legge di conversione. Non è raro che il Parlamento intervenga copiosamente nel processo di conversione in legge. Sostanzialmente in questi "primi" 16 mesi di applicazione, il Decreto Rilancio ha subito 7 modifiche. Da considerare pure che quelle relative alla proroghe dell'orizzonte temporale contenute nella Legge di Bilancio 2021 hanno dovuto attendere la conferma dell'Eurofin.

La coibentazione del tetto dopo la Legge di Bilancio 2021

A seguito della modifica introdotta dall’articolo 1, comma 66, lettera a2) della Legge di bilancio 2021, all'art. 119, comma 1, lettera a) del Decreto Rilancio è stato aggiunto il seguente periodo:

"...Gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente...."

Coibentazione del tetto che sin dal primo momento ha fatto sollevare più di una domanda: il tetto deve coprire un ambiente riscaldato? Va bene in caso di sottotetto non abitabile?

Sconto in fattura e cessione del credito per stati di avanzamento

Qualche dubbio anche in merito a quanto previsto all'art. 121, comma 1-bis del Decreto Rilancio che ha offerto la possibilità di optare per le opzioni alternative alla detrazione diretta (sconto in fattura e cessione del credito). Ad esempio: come allocare al relativo SAL le spese relative a lavori parzialmente conclusi?

Lavori parziali e coibentazione del tetto

A questi dubbi ha risposto recentemente Enea che, a seguito di alcuni chiarimenti interpretativi avuti con il Ministero della Transizione Ecologica, ha comunicato che:

  • le spese relative ai lavori trainati eseguiti sulle parti private, anche se parzialmente conclusi, possono essere inserite negli stati avanzamento lavori;
  • le spese relative ai lavori di coibentazione di una copertura (tetto) non disperdente sono ammissibili quando non si esegue contemporaneamente la coibentazione del solaio sottostante.


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