Superbonus 110% unifamiliari: la Camera approva la proroga al 30 settembre 2023

di Gianluca Oreto - 04/04/2023

Con 172 voti favorevoli, 114 voti contrari e 1 astenuto, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 11/2023 (Decreto blocca cessioni) che adesso passa all'esame del Senato prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L'approvazione del Decreto blocca cessioni

Si dovrà attendere ancora qualche giorno ma, considerati i tempi molto ristretti (la scadenza è fissata al 17 aprile 2023) e la Pasqua, possono considerarsi effettive anche se non ancora operative le modifiche inserite dalla Camera all'interno della legge di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 11/2023 (Decreto blocca cessioni). L'efficacia delle nuove disposizioni arriverà solo dopo l'approvazione da parte del Senato e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.

Tra queste, quella più attesa da contribuenti, imprese e professionisti riguarda la scadenza del superbonus 110% prevista al secondo periodo, comma 8-bis, art. 119 del Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) al momento fissata al 31 marzo scorso.

Sarebbe stato opportuno prevedere un Decreto Legge apposito prima del 31 marzo scorso, ma alla fine Governo e Parlamento hanno scelto la strada della conversione del Decreto Legge n. 11/2023 per concedere più tempo per sostenere le spese di superbonus 110% da parte delle persone fisiche per interventi sugli edifici unifamiliari e le unità immobiliari con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti.

L'attuale versione dell'art. 119, comma 8-bis, secondo periodo del Decreto Rilancio prevede per questa tipologia di intervento la possibilità di utilizzare il superbonus 110% sulle spese sostenute fino al 31 marzo 2023 a condizione che entro il 30 settembre 2022 sia stato completato il 30% dei lavori complessivi.

La proroga per le unifamiliari

Una scadenza che universalmente è stata riconosciuta non in linea con la situazione che sta vivendo il comparto dell'edilizia, in costante attesa che ripartano i canali di acquisto dei crediti fiscali in modo da riavviare molti cantieri lasciati in stand by a causa dell'assenza di liquidità.

Con l'approvazione del ddl di conversione da parte della Camera è arrivata una modifica che riguarda proprio l’articolo 119 del Decreto Rilancio che al comma 8-bis, secondo periodo, vedrà la sostituzione delle parole: "entro il 31 marzo 2023", con le seguenti: "entro il 30 settembre 2023".

Alle unifamiliari sarà dato tempo fino al 30 settembre 2023 per portare in detrazione al 110% le spese sostenute. Resta la problematica inerente l'entrata in vigore di questa modifica che, seguendo il percorso di conversione del D.L. n. 11/2023, non arriverà verosimilmente prima di metà aprile.



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