Covid-19: Bollettino Protezione Civile 7 gennaio 2022

di Redazione tecnica - 07/01/2022

Pubblicato l'ultimo Bollettino della Protezione Civile con i dati aggiornati della pandemia. Il tasso di positività si porta al di sopra di 10,00 e, precisamente a 22,00 mentre ieri si era attestato a 19,28; il numero dei decessi che ha superato la soglia complessiva dei 138.000, oggi ha raggiunto le 223 unità mentre ieri era pari a 198 unità.

Mentre la situazione dei nuovi contagi e del totale dei positivi continua a crescere sempre di più, può essere considerato quasi stabile il totale dei ricoverati ed il numero dei ricoverati in terapia intensiva.

Tornando indietro nel tempo è possibile confrontare i dati odierni con i dati del 2021, è possibile fare riferimento al mese di marzo/aprile del 2021 quando sono stati raggiunti i seguenti valori massimi:

  • totali positivi 573.235 il 28/3/2021;
  • nuovi contagiati 26.824 il 12/03/2021;
  • decessi 649 il 5/01/2021;
  • totali ricoverati con sintomi 29.337 il 6/04/2021;
  • totali ricoverati in terapia intensiva 3.743 il 6/04/2021;
  • nuovi ricoverati con sintomi 552 il 6/04/201;
  • nuovi ricoverati in terapia intensiva 100 il 14/03/2021.

Oggi 7 gennaio 2022 la situazione è la seguente:

  • totali positivi 1.674.071 pari al 292% del 28/3/2021;
  • nuovi contagiati 108.304 pari al 404% del 12/03/2021;
  • decessi 223 pari al 34% del 5/01/2021;
  • totali ricoverati con sintomi 14.591 pari al 50% del 6/04/2021;
  • totali ricoverati in terapia intensiva 1.499 pari al 40% del 6/04/2021;
  • nuovi ricoverati con sintomi 764 pari al 138% del 6/04/201;
  • nuovi ricoverati in terapia intensiva 32 pari al 32% del 14/03/2021.

Come è possibile osservare il numero che maggiormente preoccupa è quello dei nuovi contagiati pari, oggi, al 404% del massimo raggiunto quest’anno il 12 marzo e, in qualche maniera, il numero totale dei positivi, oggi, pari al 292% del massimo raggiunto il 28 marzo; tutte le altre percentuali sono, invece, del tutto tranquillizanti ed è del tutto tranquillizzante quella dei decessi che con un numero di nuovi contagi di gran lunga superiore al massimo che si era raggiunto quet’anno il 12/03/2021, si attesta, oggi a 259 pari al 40% del numero massimo di decessi giornalieri di quest’anno raggiunto il 5/01/2021.

Purtroppo i dati odierni non tranquilizzano per il semplice fatto che continuano ad aumentare sia i nuovi ricoverati consintomi che il totale dei ricoverati con sintomi.

Occorre sempre sperare ma, i questo mmento, i segnali sono negati e speriamo che ci sia, al più presto, una inversione di tendenza

Restano contenuti i ricoverati in terapia intensiva e speriamo che questo dato continui a restare tale e ciò, probabilmente, è dovuto al gran numero dei vaccinati che possono, comunque, contagiarsi, anche se in forma lieve, ma che, in ogni caso, non hanno necessità di ricovero in terapia intensiva.

Resta il fatto che, per evitare nuovi contagi anche tra i vaccinati, sarebbe opportuno continuare ad adottare semplici precauzioni quali usare la mascherina, una costante pulizia delle mani ed evitare assembramenti.

Il confronto con un anno fa

Abbiamo ritenuto interessante confrontare i dati odierni con quelli di un anno fa ed i dati son stati fatti confluire i un grafico che rende abbatasnza bene la situazione attuale.

In un primo grafico abbiamo confrontato il numero di tamponi, il numero totale dei positivi ed il numero di nuovi positivi e come è possibile rilevare i dati relativi al 2022 sono tutti e tre più alti rispetto a quelli del 2021 ma è, anche, corretto precisare che mentre la percentuale dei tamponi fatti nel 2022 è pari al 406% rispetto a quelli fatti nel 2021 (492.172 contro 121.275), la percentuale del totale dei positivi dello stesso giorno del 2021 è pari al 293% rispetto al totale del positivi del 2022 (1.674.071 contro 571.055).In un primo grafico abbiamo confrontato il numero di tamponi, il numero totale dei positivi ed il numero di nuovi positivi e come è possibile rilevare i dati relativi al 2022 sono tutti e tre più alti rispetto a quelli del 2021 ma è, anche, corretto precisare che mentre la percentuale dei tamponi fatti nel 2022 è pari al 638% rispetto a quelli fatti nel 2021 (1.138.310 contro 178.596), la percentuale del totale dei positivi dello stesso giorno del 2021 è pari al 280% rispetto al totale del positivi del 2022 (1.596.579 contro 568.712).

In un secondo grafico abbiamo confrontato, poi, il numero di ricoverati con sintomi, il numero di nuovi ricoverati con sintomi, il numero dei ricoverati in terapia intensiva, il numero di nuovi ricoverati in terapia intensiva ed il numero di decessi giornalieri; dal confronto dei dati del 07/01/2021 e del 07/01/2022 è possibile notare come la situazione non è negativa rispetto ad un anno fa ma, certamente, se i dati giornalieri dovessero continuare con l’attuale andamento la situazione potrebbe degenerare.

La percentuale, infatti, di ricoverati con sintomi del 2022 è pari al 61% rispetto a quella del 2021 (14.591 contro 23.921) mentre è da notare come il numero di nuovi ricoverati del 2021 era pari pari a 764 mentre nel 2022 è pari a 747 con incremento rispetto al 2022 di 17 unità e ciò significa che, di questo passo, in circa 10 giorni nel 2022 si raggiungerà il numero di ricoverati del 2021.

Analogo discorso per i ricoverati in terapia intensiva con una percentaule del 2022 pari al 58% rispetto ai ricoverati in terapia intensiva del 2021 ma in questo caso con una forbice giornaliera di 16 unità (32-16) con la conclusione che, di questo passo, per raggiugere il numero di ricoverati in terapia intensiva del 2021 ci vorrebbero oltre due mesi.

La speranza è, quindi, che il virus allenti la presa e che, entro i prossimi dieci giorni, i ricoveri non mantengano questo ritmo.

I Colori delle Regioni italiane

Con l’entrata in vigore del Decreto-legge 23 luglio 2021, n.105 convertito dalla legge 16 settembre 2021, n. 126 è stato modificato l’articolo 1 del Decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 e, nel dettaglio, sono stati modificati i criteri per la determinazione del colore delle regioni e delle province autonome in riferimento non più soltanto all’incidenza settimanale dei contagi ma, anche, al tasso di occupazione dei posti letto in area medica ed al tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, ovviamente, per pazienti affetti da Covid-19.

In pratica si passa dalla zona bianca alle zone gialla, arancione o rossa in funzione del superamento rispetto a certi limiti dei tre parametri sopra indicati.

I dati odierni

Con il bollettino della protezione civile di oggi nelle Regioni e Province autonome la situazione è la seguente:

  • in nessuna regione, ormai, l’incidenza settimanale dei contagi è pari o inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti;;
  • in nessuna regione, ormai, l’incidenza settimanale dei contagi è superiore a 50 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti;
  • in tutte le regioni e le province autonome l’incidenza settimanale dei contagi è superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti

Con il bollettino della protezione civile di oggi la media nazionale dell’incidenza settimanale dei contagi è pari a 1.617,51.

Le condizioni precedenti devono però verificarsi contemporaneamente ad altre condizioni relative al tasso di occupazione dei posti letto in area medica ed al tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva.

In tutte le regioni e le province autonome con esclusione:

  • delle regioni Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna ed Umbria che restano in zona bianca,
  • delle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’osta che transiteranno in zona gialla lunedì 10 gennaio 2022,

si verificano contemporaneamente condizioni tali da farle transitare dalla zona bianca alla zona gialla.

In pratica da lunedì 10 gennaio resteranno in zona bianca soltanto le regioni Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna ed Umbria.

Nel dettaglio:

  • la regione Friuli Venezia Giulia è transitata in zona gialla lunedì 29 novembre,
  • la P.A. di Bolzano è transitata in zona gialla lunedì 6 dicembre,
  • la regione Calabria è transitata in zona gialla lunedì 13 dicembre,
  • sono transitate in zona gialla lunedì 20 dicembre le regioni Liguria, Marche e Veneto e la P.A. di Trento,
  • sono transitate in zona gialla lunedì 3 gennaio 2022 anche le regioni lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia,
  • transiteranno in zona gialla da lunedì 10 le regioni Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna ed Umbria.

Decessi

Il numero dei decessi dal mese di gennaio al mese di dicembre del 2021 è diminuito portandosi da una media di 463 al giorno ad una media di 185 al giorno mentre torna a rialzare la cresta, anche se in maniera del tutto modesta dal mese di agosto ad oggi con un andamento altalenante ma sempre al di sotto delle 100 unità giornaliere ed infatti:

  • nel mese di gennaio 2021 è stato pari a 14.357 (media 463 al giorno);
  • nel mese di febbraio 2021 è stato pari a 9.183 (media 328 al giorno);
  • nel mese di marzo 2021 è stato pari a 11.647 (media 376 al giorno);
  • nel mese di aprile 2021 è stato pari a 11.461 (media 382 al giorno);
  • nel mese di maggio 2021 è stato pari a 5.321 (media 177 al giorno);
  • nel mese di giugno 2021 è stato 1.434 (media 48 al giorno);
  • nel mese di luglio 2021 è stato 497 (media 16 al giorno);
  • nel mese di agosto 2021 è stato 1.158 (media 37 al giorno);
  • nel mese di settembre 2021 è stato 1.700 (media di 57 al giorno);
  • nel mese di ottobre 2021 è stato 1.179 (media di 38 al giorno):
  • nel mese di novembre 2021 è stato 1.128 (media di 58 al giorno);
  • nel mese di dicembre 2021 è stato 3.574 (media di 115 al giorno).

Dall’1 gennaio 2022 ad oggi sono stati, poi, 1.295 con una media di 185 al giorno, tornando di fatto ai livelli del mese di maggio 2021. Ovviamente la situazione è totalmente diversa da quella dal mese di gennaio al mese di aprile di quest’anno quando la media giornaliera dei decessi era prossima alle 400 unità

Nuovi casi

I nuovi casi nel mese di gennaio 2021 si erano attestati ad una media di 14.639 al giorno, mentre nei successivi mesi hanno avuto le seguenti medie giornaliere:

  • mese di febbraio 2021, 13.297 unità,
  • mese di marzo 2021, 20.957 unità,
  • mese di aprile 2021, 14.654 unità,
  • mese di maggio 2021, 6.299 unità,
  • mese di giugno 2021, 1.420 unità,
  • mese di luglio 2021, 3.080 unità,
  • mese di agosto 2021, 6.134 unità,
  • mese di settembre 2021, 4.407 unità,
  • mese di ottobre 2021, 3.209 unità,
  • mese di novembre 2021, 8526 unità;
  • mese di dicembre2021, 35.392 unità.

Dall’1 gennaio 2022 ad oggi la media giornaliera è tornata ad aumentare e si è attestata ad una media di 136.895 unità al giorno.

Soggetti attualmente positivi

Mentre è enormemente minore il numero dei decessi rispetto a quelli dei mesi da gennaio a maggio 2021, continua ad aumentare il numero dei soggetti attualmente positivi che passano dai 73.668 del 21 ottobre 2021 al record di 1.674.071 di oggi, in incremento rispetto a ieri.

Ricoverati con sintomi ed in terapia ,intensiva

I ricoverati con sintomi ed i ricoverati in terapia intensiva passano per quanto concerne i ricoverati con sintomi dai 2.423 del 19 ottobre 2021 ai 14.591 di oggi, in incremento 764 unità rispetto a ieri e per quanto concerne i ricoverati in terapia intensiva dai 338 del 23 ottobre 2021 ai 1.499 di oggi con un decremento di 32 unità rispetto a ieri.

Nuovi contagiati

Il numero dei contagiati aumenta rispetto a ieri ed il Bollettino della Protezione civile di oggi evidenzia che il numero di nuovi casi di Covid-19 si è attestato a 108.304 con un decremento del 50,65% rispetto a ieri e con un incremento rispetto a quello dell’inizio del mese di novembre 2021 (quando il numero dei nuovi casi è stato di 2.818) di circa il 3.743%.

Bollettino Coronavirus Covid-19 in Italia: I dati salienti del 7 gennaio 2022

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno contratto il virus un totale di 7.083.762 persone delle quali 138.697 sono decedute e 5.270.994 sono guarite. Attualmente i soggetti positivi sono 1.674.071 in incremento di 80.492 rispetto a ieri.

Nell’aggiornamento del 7 gennaio 2022, il totale dei tamponi effettuati è stato pari a 145.945.664 con un incremento di 492.172; i pazienti ricoverati con sintomi sono stati 14.591 (+764 rispetto ad ieri) di cui 1.499 (+32 rispetto ad ieri) in terapia intensiva. I dati completi sono rilevabili nel bollettino della protezione civile allegato all’articolo.

Bollettino Coronavirus Covid-19 in Italia 7 gennaio 2022: Il tasso di positività nazionale e regionale

Il tasso di positività, non è altro che il rapporto giornaliero tra il numero di soggetti positivi (sintomatici o asintomatici) ed il numero di tamponi effettuati; dà la possibilità di conoscere, giornalmente, utilizzando i dati prelevati dal bollettino della protezione civile, una percentuale che definisce, per una data regione, il numero di positivi riscontrati su cento tamponi effettuati: tanto più alta è questa percentuale, tanto più alta è la possibilità che in una data regione possano trovarsi individui sintomatici o asintomatici che hanno contratto il Covid-19.

Con i dati del Bollettino della Protezione civile di oggi, per effetto dei test rapidi inseriti con quelli molecolari, il tasso di positività si attesta a 22,01 mentre ieri era posizionato a 19,28.

Oggi, il tasso di positività massimo è stato pari a 46,55 nella Regione Emilia-Romagna mentre il tasso medio nazionale è stato superato soltanto nelle seguenti regioni (tra parentesi il tasso del giorno precedente):

  • Emilia-Romagna 46,55 (61,67)
  • Basilicata 41,80 (32,50)
  • Valle d’Aosta 25,52 (16,74)
  • Sicilia 32,11 (23,81)
  • Lombardia 24,91 (22,87)
  • Toscana 24,37 (22,89)
  • Umbria 23,24 (15,04).

Bollettino protezione civile 7 gennaio 2022

In allegato il Bollettino Protezione civile 07/01/2022 con tutti i dati relativi all’evolversi dei contagi relativi a tutte le Regioni.

Nuovi provvedimenti nazionali

Per quanto concerne l’aggiornament/o sui provvedimenti nazionali, segnaliamo:

Nuovi provvedimenti regionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti regionali, segnaliamo:

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