Appalti viaggi di istruzione: chiarimenti da ANAC per le scuole non qualificate

Gli istituti privi di qualificazione come stazioni appaltanti potranno affidare autonomamente servizi e forniture fino alle soglie comunitarie. Le istruzioni nel Comunicato ANAC del 5 novembre 2025

di Redazione tecnica - 14/11/2025

Come possono operare le scuole non qualificate come stazioni appaltanti nella gestione dei viaggi d’istruzione? È possibile procedere senza il supporto di una centrale di committenza, oppure no?

Ed eventualmente, è prevista una soglia entro la quale si può operare in autonomia, nel rispetto del Codice dei contratti?

Scuole non qualificate: le indicazioni ANAC sulle deroghe per i viaggi di istruzione

A chiarire limiti e ambiti entro cui le istituzioni scolastiche prive di qualificazione possono operare nelle procedure di affidamento dei viaggi di istruzione è ANAC, con il Comunicato del Presidente del 5 novembre 2025, ancor più rilevante tenendo conto dell’imminente scadenza delle proroghe che avevano consentito di derogare temporaneamente all’obbligo di qualificazione previsto dagli articoli 62 e 63 del d.lgs. n. 36/2023.

La piena attuazione del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti richiede infatti alle scuole un adattamento per non compromettere la programmazione dei viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali, elementi essenziali dell’offerta formativa.

Vediamo cosa ha specificato l'Autorità e se sono previste delle deroghe.

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