Bando ISI 2025: online le regole tecniche INAIL per il click day

Pubblicati sul portale INAIL i tutorial e le istruzioni operative per l’accesso allo sportello informatico. Domande entro il 28 maggio 2026 per accedere ai 600 milioni di euro destinati alla sicurezza sul lavoro

di Redazione tecnica - 21/05/2026

Manca una settimana al termine per la compilazione e la registrazione delle domande di accesso ai finanziamenti del Bando ISI 2025, e l’INAIL ha pubblicato le regole tecniche per l’accesso allo sportello informatico, accompagnandole con tre nuovi video tutorial dedicati alle diverse fasi della procedura.

La chiusura della fase di compilazione resta fissata alle ore 18:00 del 28 maggio 2026, mentre tutta la documentazione tecnica e i nuovi strumenti informativi sono già disponibili sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata al bando.

Si tratta di un passaggio particolarmente importante per le imprese che intendono partecipare al click day, dal momento che l’accesso ai finanziamenti richiede anche la corretta gestione di tutti gli adempimenti telematici previsti dalla procedura.

Bando ISI 2025: pubblicate le regole tecniche per il click day

I tre nuovi tutorial accompagnano le imprese nelle attività preliminari necessarie per partecipare allo sportello informatico.

Il primo video è dedicato al download del codice identificativo della domanda, il cosiddetto “token”, elemento necessario per accedere al click day e associare correttamente la domanda compilata alla successiva fase di invio.

Il secondo tutorial affronta invece il tema della registrazione al portale, distinguendo tra partecipante e amministratore, pur precisando che la procedura di registrazione resta identica per entrambi i ruoli. Vengono inoltre fornite indicazioni operative sugli account di posta elettronica da utilizzare, sulla configurazione del secondo fattore di autenticazione tramite SMS o chiamata telefonica e sui termini entro cui la registrazione può essere eventualmente annullata.

Il terzo video riepiloga tutte le attività da svolgere nel giorno di apertura dello sportello informatico quali la verifica della connessione Internet, la compatibilità del browser, le procedure di autenticazione e le modalità di invio della domanda, con particolare attenzione ai comportamenti che possono determinare l’esclusione dalla procedura.

Bando ISI 2025: finanziamenti INAIL tra prevenzione, innovazione e sostenibilità

Giunto alla sedicesima edizione, il Bando ISI 2025 rappresenta uno strumento importante a sostegno degli investimenti capaci di migliorare in modo documentato i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dal 2010 l’INAIL ha stanziato complessivamente oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto, finanziando interventi che spaziano dalla riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici fino alla bonifica da amianto e al rinnovo del parco macchine agricolo per micro e piccole imprese.

Anche nell’edizione 2025, per la quale sono stanziati 600 milioni a fondo perduto, il bando mantiene una forte attenzione ai temi dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale, con un approccio che prova a integrare prevenzione, efficienza energetica e gestione dei rischi emergenti, compresi quelli legati ai cambiamenti climatici.

La struttura dei finanziamenti, articolata nei cinque Assi previsti dal bando, continua infatti a privilegiare interventi che vanno ben oltre la semplice sostituzione di attrezzature o macchinari, puntando a produrre un miglioramento effettivo delle condizioni di lavoro e dell’organizzazione aziendale.

interventi aggiuntivi e nuove misure finanziabili fino a 130.000 euro

Tra gli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2025 vi è la possibilità di affiancare al progetto principale anche un intervento aggiuntivo, secondo quanto previsto dagli Allegati tecnici relativi agli Assi interessati.

Gli interventi finanziabili comprendono misure dedicate alla gestione delle emergenze meteoclimatiche, alla protezione dei lavoratori dallo stress termico, alla realizzazione di coperture a verde, all’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia e all’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti: tutte novità che confermano l’evoluzione del sistema di incentivazione verso una logica più ampia della prevenzione, nella quale sicurezza, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica vengono trattate come elementi sempre più integrati.

Resta confermato il limite massimo di 130.000 euro per ciascun progetto ammesso al finanziamento, anche in presenza dell’intervento aggiuntivo, con una copertura che può arrivare fino al 65% delle spese sostenute e salire all’80% per alcune specifiche tipologie di intervento.

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