Il decreto di assegnazione delle risorse
Con il decreto del 15 luglio 2025 è stato quindi approvato l’elenco finale dei progetti ammessi per la linea A, riportato nell’Allegato A e selezionati tramite procedura a sportello, sulla base dei seguenti criteri:
- cantierabilità degli interventi;
- impatto in termini di accessibilità e sicurezza;
- rispetto dei requisiti minimi di efficienza energetica.
Le risorse impegnate non esauriscono l’intero stanziamento previsto dal bando (€ 65 milioni), lasciando spazio per eventuali integrazioni o scorrimenti.
Particolare attenzione va data al meccanismo dell’accordo tra Comuni sotto i 5.000 abitanti per raggiungere la soglia minima di accesso: si tratta di una novità che ha consentito a piccoli centri di aggregarsi in forma cooperativa, aumentando la loro capacità progettuale.
Interventi ammessi
I 64,47 milioni assegnati potranno essere utilizzati per la realizzazione dei seguenti interventi:
- miglioramento/adeguamento sismico;
- abbattimento delle barriere architettoniche;
- attrezzature e/o spazi dedicati all’utilizzo dell’impianto da parte dei disabili;
- pavimentazione/rivestimenti;
- impianto fotovoltaico;
- impianto solare termico (ACS);
- cappotto termico;
- infissi;
- rifacimenti manti;
- blocco edile (spogliatoi e servizi);
- tribune/spalti per spettatori;
- recinzioni, illuminazione e parcheggi (strettamente necessari per l’utilizzo del centro sportivo);
- impianti tecnologici;
- installazione di tecnologie di building automation.
I Comuni beneficiari potranno ora procedere con la stipula delle convenzioni e l’avvio delle fasi esecutive. Intanto, si attende entro settembre la pubblicazione della graduatoria della Linea B. Il modello attuativo adottato – con criteri distinti e articolazione per linee – conferma un approccio selettivo ma inclusivo, capace di valorizzare sia la progettualità avanzata che la cooperazione tra enti locali.