Detrazione barriere 75% nel 2025: quale titolo edilizio serve?

Il Fisco chiarisce i requisiti tecnici e documentali per accedere alla detrazione del 75% per gli interventi agevolati dall’art. 119-ter del Decreto Rilancio

di Redazione tecnica - 27/11/2025

L’eliminazione delle barriere architettoniche è uno degli interventi che gode, nel sistema delle agevolazioni edilizie, di una delle maggiori percentuali di detrazione.

Come previsto infatti dall’art. 119-ter del D.L. n. 34/2020 (c.d. "Decreto Rilancio"), l’aliquota è pari al 75% delle spese sostenute, purchè si rispettino alcune condizioni, previste dalla norma e che Fisco Oggi ha ribadito a un contribuente.

Bonus barriere: il Fisco sui titoli necessari

La domanda posta alla rivista online dell’Agenzia delle Entrate riguarda, nello specifico, l’individuazione del titolo necessario per gli interventi agevolabili destinati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche eseguiti nel 2025.

Il dubbio nasce dalla varietà delle opere potenzialmente rientranti nel bonus Barriere, comprendente la sostituzione di ascensori, l’installazione di elevatori, adeguamenti di percorsi pedonali, rampe, servizi igienici accessibili, opere interne e lavori che, in alcuni casi, possono avvicinarsi alla manutenzione straordinaria pesante.

Sebbene la risposta del Fisco non chiarisca in maniera diretta quale titolo edilizio sia necessario, ricorda però le condizioni a cui spetta la detrazione.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.