Bonus edilizi 2026: ecco cosa ha previsto la Legge di Bilancio

Proroga delle detrazioni alle condizioni 2025: Ecobonus, Bonus Casa, Sismabonus, Bonus Mobili e il limite complessivo alle detrazioni

di Redazione tecnica - 26/12/2025

Con l’approvazione del disegno di legge di Bilancio 2026 da parte del Senato, il quadro normativo sui bonus edilizi per il prossimo anno può ormai dirsi definito. Il voto parlamentare ha chiarito l’impianto complessivo della manovra e, per quanto riguarda gli incentivi edilizi, ha confermato una linea di continuità già ampiamente anticipata nelle versioni precedenti del testo.

Il passaggio alla Camera, convocata per il 28 dicembre 2025, sarà un adempimento sostanzialmente formale. Le tempistiche imposte dalla necessità di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre rendono inevitabile il ricorso a un nuovo voto di fiducia al Governo, con margini pressoché nulli per modifiche sostanziali. In questo contesto, il testo approvato dal Senato può essere considerato definitivo e rappresenta il riferimento certo su cui tecnici, contribuenti e operatori del settore devono iniziare a ragionare in termini operativi.

Una proroga “a condizioni 2025”

Il punto centrale della disciplina è tanto semplice quanto spesso frainteso: la Legge di Bilancio non riscrive la normativa sui bonus edilizi e non introduce nuove agevolazioni. La scelta del legislatore è stata quella di prorogare per tutto il 2026 i bonus già in vigore nel 2025, mantenendone invariato l’impianto normativo e applicativo.

Il 2025 diventa quindi il parametro di riferimento, non l’oggetto dell’intervento. Le regole applicate nel 2025 vengono estese al 2026 senza correttivi, senza semplificazioni e senza una revisione complessiva del sistema. Una soluzione che, da un lato, evita brusche discontinuità e consente una minima pianificazione nel breve periodo, ma che dall’altro conferma l’incapacità – o la mancanza di volontà – di affrontare in modo strutturale il tema degli incentivi edilizi.

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