Bonus edilizi 2026: ecco cosa ha previsto la Legge di Bilancio
Proroga delle detrazioni alle condizioni 2025: Ecobonus, Bonus Casa, Sismabonus, Bonus Mobili e il limite complessivo alle detrazioni
Prorogare non significa riformare
Letto nel suo complesso, il quadro che emerge dalla Legge di Bilancio conferma una tendenza ormai strutturale: proroghe annuali al posto di una vera strategia.
Nel 2026 convivranno bonus fiscali prorogati alle condizioni del 2025, limiti trasversali che ne comprimono l’efficacia reale e strumenti alternativi che seguono logiche differenti, senza un coordinamento normativo esplicito e senza una visione unitaria delle politiche di incentivazione del patrimonio edilizio.
Il risultato è un sistema che continua a scaricare gran parte della complessità sui soggetti operativi – contribuenti, imprese, amministratori di condominio e tecnici – chiamati a orientarsi tra aliquote differenziate, requisiti soggettivi, tetti di spesa, rate pluriennali e prassi interpretative in continua evoluzione. La vera riforma non sarebbe l’ennesima proroga, ma un intervento capace di mettere ordine, garantire stabilità e restituire leggibilità a un sistema che continua a vivere su orizzonti temporali troppo brevi.
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