Ordine di demolizione, condono e poteri del giudice penale: interviene la Cassazione

La Cassazione (sentenza n. 32167/2025) chiarisce i rapporti tra giudice penale e autorità amministrativa, i limiti del condono edilizio in Sicilia e l’estensione reale dell’ordine di demolizione.

di Redazione tecnica - 09/10/2025

Cosa ha risposto la Cassazione

Gli ermellini hanno dichiarato inammissibili tutti i motivi, chiarendo che:

  • l’acquisizione al patrimonio comunale fa venir meno l’interesse alla sospensione dell’ordine;
  • il giudice penale ha piena competenza sull’esecuzione della demolizione, anche in presenza di istanze di sanatoria;
  • il silenzio assenso non si applica ai procedimenti di condono in area vincolata, né può essere invocato in base alla legislazione siciliana.

La Cassazione ha, dunque, dichiarato inammissibile il ricorso, ma l’occasione è utile per fare chiarezza su una serie di principi che definiscono l’attuale assetto del diritto penale edilizio.

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