Dopo anni di rinvii e incertezze, il commercio su aree pubbliche si prepara ad avere regole uniformi in tutta Italia per l'assegnazione delle concessioni di posteggio.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha infatti firmato il decreto che adotta in via definitiva le nuove Linee guida, elaborate con Regioni, Comuni e associazioni di categoria, che mettono a disposizione degli enti locali uno schema omogeneo per la gestione dei bandi e definiscono criteri condivisi per l'accesso alle concessioni.
Commercio ambulante: firmate le Linee guida del MIMIT per le concessioni dei posteggi
Le nuove Linee guida nascono nell'ambito degli interventi collegati alla Legge annuale per il mercato e la concorrenza e puntano a fornire riferimenti omogenei a tutte le amministrazioni comunali chiamate a gestire l'assegnazione dei posteggi.
L'obiettivo è superare le differenze applicative registrate negli anni tra territori diversi, garantendo agli operatori un sistema riconoscibile e prevedibile e ai Comuni criteri condivisi per la predisposizione dei bandi.
Nel presentare il provvedimento, Urso ha sottolineato come l'adozione delle Linee guida consenta di colmare un vuoto regolatorio che per lungo tempo ha generato rinvii, interpretazioni differenti e difficoltà applicative, dando regole certe a migliaia di operatori del commercio ambulante e uno strumento utile ai Comuni chiamati a gestire i bandi.
Secondo il Ministro si tratta di una riforma particolarmente attesa dal settore, costruita attraverso il coinvolgimento delle istituzioni territoriali e delle rappresentanze economiche, che punta a garantire procedure trasparenti e concorrenziali nel rispetto della normativa europea, valorizzando al tempo stesso l'esperienza professionale maturata dagli operatori e gli investimenti realizzati nel corso degli anni.
Concessioni di posteggio: durata di 10 anni per mercati, chioschi e aree pubbliche
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la durata delle concessioni. Le Linee guida prevedono infatti che l'assegnazione dei posteggi avvenga attraverso procedure selettive e che le concessioni relative ai mercati, ai posteggi isolati e ai chioschi abbiano una durata pari a dieci anni.
Per quanto riguarda le fiere, il limite decennale opera come durata massima nei casi di manifestazioni consolidate e programmate nel tempo. Diversamente, per gli eventi occasionali o contingenti la concessione sarà parametrata alla durata effettiva della manifestazione oppure al numero di annualità eventualmente previste dall'ente locale.
La scelta punta a garantire stabilità agli operatori economici senza compromettere il periodico confronto concorrenziale richiesto dalla normativa europea.
Assegnazione dei posteggi: come funziona il sistema di punteggio
Particolarmente significativo è il meccanismo di attribuzione dei punteggi che accompagnerà le procedure di selezione.
Il sistema sarà costruito su un totale di 100 punti, dei quali fino a 60 attribuibili ai criteri obbligatori previsti dalla normativa e fino a 40 riconducibili a criteri integrativi legati alla qualità dell'offerta e del servizio proposto.
Tra gli elementi che avranno maggiore peso nella formazione delle graduatorie figura anzitutto l'anzianità dell'impresa, che potrà valere fino a 35 punti. A questa si aggiunge l'esperienza maturata direttamente sul posteggio oggetto della concessione, valutabile fino a 15 punti, mentre la qualificazione come microimpresa e la stabilità occupazionale potranno concorrere rispettivamente fino a 5 punti ciascuna.
L'impianto complessivo evidenzia la volontà di riconoscere il valore dell'esperienza professionale accumulata nel settore, senza rinunciare a premiare la qualità e l'evoluzione dell'attività commerciale.
I criteri premiali per innovazione, qualità e sostenibilità
Accanto ai criteri principali, le Linee guida introducono ulteriori elementi premiali che potranno essere presi in considerazione nel punteggio finale, puntando a un modello di commercio su aree pubbliche capace di coniugare tradizione e innovazione, favorendo servizi più evoluti e una maggiore attenzione alla sostenibilità delle attività economiche.
Saranno infatti valorizzati aspetti quali l'anzianità di spunta, la commercializzazione di prodotti tipici e di qualità, i servizi di consegna a domicilio, la partecipazione a percorsi formativi, la presentazione di progetti innovativi e l'impiego di mezzi a ridotto impatto ambientale.
Limiti al numero di concessioni per operatore nei mercati
Il provvedimento interviene anche sul tema della concentrazione dei posteggi all'interno delle aree mercatali, introducendo limiti finalizzati a garantire una maggiore pluralità degli operatori presenti.
In particolare, nelle aree mercatali e nelle fiere con un numero di posteggi non superiore a 100, uno stesso soggetto non potrà essere titolare di più di due concessioni. Il limite sale a tre concessioni nelle aree che superano i 100 posteggi complessivi.
La misura è finalizzata a preservare la varietà dell'offerta commerciale e a mantenere condizioni di effettiva concorrenza all'interno dei mercati.
Quando entreranno in vigore le nuove Linee guida
L'iter normativo non è ancora del tutto concluso. Dopo la firma del ministro, le Linee guida dovranno infatti essere sottoposte ai previsti controlli e successivamente pubblicate nella Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Solo dopo questo passaggio il nuovo quadro regolatorio diventerà pienamente operativo, fornendo a Comuni e operatori del commercio su aree pubbliche il riferimento nazionale atteso da tempo per la gestione delle procedure di assegnazione delle concessioni.