Condono edilizio: il Consiglio di Stato sulla prescrizione dell’oblazione
Il Consiglio di Stato precisa che la prescrizione decorre dal completamento della pratica e che il silenzio assenso non si forma senza i pareri sui vincoli
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Redazione tecnica -
11/11/2025
Quadro normativo di riferimento
Nella questione rileva l’applicazione delle previsioni della Legge n. 47/1985 e, in particolare:
- l’art. 32, il quale stabilisce che, per le opere abusive in aree sottoposte a vincolo, la sanatoria può essere rilasciata solo previo parere favorevole dell’autorità preposta alla tutela del vincolo stesso.
- l’art. 35, comma 12, esclude quindi che il silenzio assenso possa formarsi automaticamente con il mero decorso del termine di ventiquattro mesi.
- Il successivo comma 18 dello stesso articolo prevede inoltre che “la prescrizione per la riscossione delle somme dovute a titolo di oblazione è triennale”, lasciando intendere che l’amministrazione deve agire entro tre anni da quando ha la possibilità di quantificare l’importo dovuto.
Sul piano civilistico, l’art. 2935 del codice civile conferma che la prescrizione decorre dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, e non da quello in cui viene esercitato.
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