Conto Energia: online il portale GSE per estendere le convenzioni

Dal 14 maggio 2026 disponibile “Estendi Convenzione CE”: adesione volontaria entro il 31 maggio per gli impianti oltre 20 kW incentivati con I, II, III e IV Conto Energia

di Redazione tecnica - 20/05/2026

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Con la pubblicazione delle istruzioni operative e della guida al portale Estendi Convenzione CE, il GSE ha reso disponibile la procedura per aderire volontariamente alla misura prevista dall’art. 2, comma 1, del Decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, cosiddetto DL Bollette, convertito con modificazioni dalla Legge n. 49/2026.

La misura riguarda i titolari di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia con convenzioni in scadenza a decorrere dal 1° gennaio 2029 e consente, su base volontaria, di accettare una riduzione temporanea della tariffa premio in cambio dell’estensione del periodo incentivante.

Conto Energia: il portale GSE per estendere le convenzioni

Secondo le istruzioni operative del GSE, possono accedere alla procedura i Soggetti Responsabili di impianti con potenza nominale incentivata superiore a 20 kW, incentivati nell’ambito del I, II, III e IV Conto Energia, di cui al D.M. 28 luglio 2005, D.M. 19 febbraio 2007, D.M. 6 agosto 2010 e D.M. 5 maggio 2011, che ricevono tariffe fisse non collegate all’andamento del mercato elettrico.

La misura è stata introdotta con l’obiettivo di ridurre la componente ASOS delle bollette elettriche e rendere più sostenibile il sistema di supporto alle fonti rinnovabili, senza imporre un obbligo generalizzato agli operatori.

Le due opzioni previste dal DL Bollette

L’adesione deve essere effettuata entro il termine perentorio del 31 maggio 2026, attraverso il portale dedicato Estendi Convenzione CE, accessibile dall’Area Clienti GSE. La scelta è facoltativa: in caso di mancata adesione non occorre inviare comunicazioni o compiere ulteriori attività.

Le opzioni sono due.

La prima prevede una riduzione del 15% della tariffa premio, che viene quindi riconosciuta nella misura dell’85% del valore spettante, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 31 dicembre 2027. In cambio, la convenzione viene prorogata di 3 mesi, pari a 90 giorni.

La seconda prevede una riduzione del 30% della tariffa premio, riconosciuta nella misura del 70% del valore spettante, sempre per il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2027. In questo caso, l’estensione del periodo incentivante è pari a 6 mesi, cioè 180 giorni.

Nel periodo di estensione sarà applicata una tariffa incentivante calcolata sulla media delle tariffe riconosciute al singolo impianto prima della decurtazione, prendendo come riferimento il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 31 dicembre 2027.

Chi può presentare la richiesta

La richiesta può essere presentata dal Soggetto Responsabile della convenzione. Nel caso di persona fisica, l’accesso deve essere effettuato dal titolare del contratto; negli altri casi può operare il rappresentante legale, un procuratore o un soggetto delegato.

L’accesso al portale avviene esclusivamente tramite SPID dall’Area Clienti GSE. La guida operativa precisa che, in caso di delegato, devono essere caricati la delega e il documento di identità del soggetto delegante, mentre non sono richiesti allegati se il firmatario è il rappresentante legale o un procuratore.

Per gli impianti costituiti da più sezioni, la soglia dei 20 kW deve essere verificata considerando la somma delle potenze nominali delle singole sezioni incentivate. In questi casi, la scelta può essere effettuata separatamente per ciascuna convenzione collegata alle diverse sezioni dell’impianto.

Come presentare la richiesta sul portale GSE

La guida GSE descrive una procedura articolata in cinque passaggi: dati del richiedente, dati del firmatario, scelta dell’opzione, eventuale caricamento dei documenti e invio della DSAN, cioè la Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio precompilata con i dati inseriti.

Dopo l’invio, la richiesta viene sottoposta alle verifiche del GSE. Gli stati possibili sono Bozza, In valutazione, Da integrare, Approvata o Rifiutata. Una volta completata l’istruttoria, l’esito viene comunicato all’indirizzo e-mail dell’Operatore.

L’estensione della convenzione sarà confermata solo dopo i controlli del GSE e in assenza di eventuali posizioni debitorie del Soggetto Responsabile nei confronti del Gestore. In presenza di irregolarità o inadempimenti, il GSE può non dare seguito alla richiesta.

La proroga della convenzione assume rilievo anche in relazione al successivo meccanismo di phase out, cioè di uscita graduale dal regime incentivante, previsto dall’art. 2, comma 4, del DL Bollette.

Secondo quanto indicato dal GSE, l’adesione alla proroga conferisce un diritto di precedenza per richiedere l’accesso, sempre su base volontaria, al meccanismo di phase out entro il 30 settembre 2026. Le relative istruzioni saranno pubblicate dal GSE nei prossimi mesi.

Cosa devono fare gli operatori

Gli operatori interessati devono quindi verificare, entro il 31 maggio 2026, se le proprie convenzioni rientrano nel perimetro della misura, accedere all’Area Clienti GSE tramite SPID e utilizzare il portale Estendi Convenzione CE per selezionare una delle due opzioni disponibili.

La scelta incide direttamente sugli incentivi che saranno riconosciuti tra il secondo semestre 2026 e la fine del 2027, in cambio di un’estensione della convenzione di 90 o 180 giorni. Per questo motivo è opportuno valutare attentamente la durata residua della convenzione, la produzione attesa dell’impianto e l’eventuale interesse ad accedere successivamente al meccanismo di phase out.

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