Quando riapre il portale del GSE per il Conto Termico 3.0? Chi può presentare le domande e con quali modalità operative? Cosa succede alle istanze rimaste bloccate durante la sospensione?
Il GSE ha comunicato la riapertura del portale per il Conto Termico 3.0, indicando una data precisa da cui ripartire. È un passaggio atteso, soprattutto perché arriva dopo una fase di sospensione che aveva interrotto, nei fatti, la possibilità di trasmettere nuove richieste e aveva lasciato in sospeso molte pratiche già impostate.
Riapertura del portale
Il portale per la presentazione delle richieste riaprirà il 13 aprile 2026 alle ore 12:00 e da quel momento sarà nuovamente possibile inviare le istanze per l’accesso agli incentivi.
La riapertura riguarda l’intero perimetro dei soggetti interessati, quindi privati, imprese, Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni, e segna la ripresa ordinaria del meccanismo dopo lo stop delle settimane precedenti. Per chi stava attendendo di trasmettere la domanda o di completare una pratica già avviata, questa data rappresenta il nuovo punto di partenza operativo.
Modalità di accesso
Un aspetto che merita attenzione riguarda le modalità operative, perché il GSE ha chiarito che le istanze potranno essere presentate esclusivamente in accesso diretto.
Questo significa che non risultano attivi canali alternativi e che la gestione della pratica torna ad essere interamente nelle mani del soggetto beneficiario o del tecnico incaricato. È un elemento che, nella pratica, richiede una maggiore cura nella preparazione della documentazione e nella fase di caricamento, perché tutto il procedimento passa attraverso un unico canale operativo.
Imprese e valutazione preliminare
Per le imprese resta comunque disponibile, all’interno del portale, la funzione di valutazione preliminare, che negli ultimi mesi ha assunto un ruolo sempre più utile nella gestione delle pratiche.
Si tratta di uno strumento che consente di verificare in anticipo la coerenza dell’intervento e di ridurre il rischio di errori nella fase di invio, migliorando di conseguenza la qualità complessiva delle istanze. In una fase di riavvio del sistema, in cui è prevedibile una ripresa immediata delle domande, questa possibilità diventa ancora più rilevante.
Proroga dei termini
Con la riapertura del portale è stata prevista anche una proroga dei termini per l’invio delle istanze la cui scadenza ricadeva nel periodo di sospensione.
È una scelta che va letta in chiave operativa, perché consente a chi aveva già avviato una pratica di completarla senza subire effetti penalizzanti dovuti allo stop del sistema. In questo modo si ristabilisce una continuità procedurale che era venuta meno nelle settimane precedenti, anche se resta da attendere la pubblicazione delle FAQ per comprendere nel dettaglio le modalità applicative della proroga.
Catalogo apparecchi
Un ulteriore aggiornamento riguarda il catalogo degli apparecchi prequalificati, che sarà pubblicato il 15 aprile 2026 nella sezione dedicata del sito GSE.
Si tratta di un passaggio che ha un impatto diretto sull’attività dei tecnici, perché il catalogo rappresenta il riferimento per la scelta delle tecnologie e per la verifica dell’ammissibilità degli interventi. In molti casi, è proprio da questo elenco che si parte per impostare correttamente una pratica.
Il contesto della riapertura
La riapertura del portale arriva dopo la sospensione temporanea delle scorse settimane, comunicata dal GSE con un precedente aggiornamento, che aveva di fatto bloccato l’invio delle nuove istanze. Nel nuovo comunicato il Gestore non fornisce ulteriori elementi sulle cause della sospensione, ma il dato che interessa gli operatori è che il sistema torna operativo e consente nuovamente di programmare e trasmettere le domande.
È proprio questo passaggio che segna la ripartenza del meccanismo incentivante, dopo una fase che aveva evidenziato quanto il sistema sia sensibile ai volumi di richieste e alla gestione dei flussi di domanda.
Conclusioni operative
Con il 13 aprile il Conto Termico 3.0 torna quindi pienamente utilizzabile e consente a tecnici e operatori di riprendere le attività interrotte.
Da un punto di vista pratico, è il momento di verificare lo stato delle pratiche già predisposte, aggiornare la documentazione se necessario e programmare l’invio tenendo conto sia della proroga dei termini sia dell’imminente aggiornamento del catalogo apparecchi. È proprio su questi due elementi che si giocherà, nelle prossime settimane, la gestione corretta delle nuove istanze.