Contributo di costruzione e ampliamenti entro il 20%: il Consiglio di Stato rimette la questione alla Corte costituzionale
Il Consiglio di Stato rimette alla Corte costituzionale la legge regionale che impone il contributo di costruzione anche per ampliamenti entro il 20% di edifici unifamiliari, in contrasto con le previsioni del Testo Unico Edilizia
Analisi tecnica
Uno dei passaggi centrali dell’ordinanza riguarda la ricostruzione del rapporto tra regola ed eccezione.
Secondo il Consiglio di Stato, il corretto criterio di specialità opera all’interno della legislazione statale: da un lato la regola generale di onerosità del titolo edilizio, dall’altro una deroga espressa che esclude il contributo per una categoria delimitata di interventi.
La legge regionale pugliese, imponendo un obbligo generalizzato di pagamento mediante il rinvio all’art. 16 del Testo Unico, finisce per neutralizzare la norma statale di carattere speciale, determinando un conflitto insanabile. La chiarezza del dato legislativo rende l’antinomia non superabile con i criteri ermeneutici ordinari, anche in ragione del diverso rango delle fonti.
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