Servizi tecnici: il TAR sulla corrisponenza tra requisiti e quote di esecuzione

Negli appalti di servizi e forniture, i requisiti tecnici ed economici possono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso: nessun obbligo di proporzionalità tra qualificazione e quota di prestazione, salvo diversa previsione della lex specialis

di Redazione tecnica - 17/10/2025

Conclusioni operative

Il ricorso è stato quindi respinto, confermando che la finalità del Codice non è quella di frammentare la qualificazione in quote proporzionali, bensì di garantire che il gruppo nel suo insieme disponga delle competenze e delle capacità necessarie per l’esecuzione del servizio.

Ciò implica un approccio più aderente al principio del risultato e al favor partecipationis, riducendo il rischio di esclusioni per meri vizi formali.

Da questa decisione si ricavano alcuni orientamenti di carattere operativo per stazioni appaltanti e operatori:

  • nei servizi di ingegneria e architettura, la corrispondenza tra quota di esecuzione e requisiti di qualificazione non è obbligatoria, salvo che sia prevista in modo espresso nella lex specialis;
  • la qualificazione del raggruppamento va considerata in chiave unitaria: ciò che rileva è l’idoneità complessiva del gruppo a garantire la corretta esecuzione della prestazione;
  • la responsabilità solidale dei componenti costituisce un elemento di garanzia sufficiente per l’amministrazione, che non necessita di ulteriori vincoli di corrispondenza;
  • la figura del giovane professionista deve essere effettivamente coinvolta nelle attività, anche di supporto, ma senza che ciò implichi la necessità di un ruolo autonomo o dirigenziale.
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