Cumulabilità bonus ristrutturazioni e sismabonus: i chiarimenti del Fisco

L’Agenzia delle Entrate specifica i limiti di spesa e le condizioni di fruizione per gli acquirenti di immobili ristrutturati con riduzione del rischio sismico

di Redazione tecnica - 16/09/2025

È possibile cumulare la detrazione prevista dall’art. 16-bis, comma 3, del TUIR con quella riconosciuta dall’art. 16 del d.l. n. 63/2013 (Sismabonus), trasferita dall’impresa venditrice all’acquirente? E se sì, quale limite di spesa complessivo occorre considerare?

A chiarire i dubbi di un contribuente è la stessa Agenzia delle Entrate con la Risposta del 15 settembre 2025, n. 242, che affronta un caso pratico di acquisto di un immobile ristrutturato e migliorato dal punto di vista sismico.

Cumulabilità bonus ristrutturazioni e sismabonus: i chiarimenti del Fisco

L’Istante aveva acquistato nel dicembre 2024 un’unità immobiliare censita in categoria F/3 (in corso di costruzione), frutto di un intervento di demolizione e ricostruzione. L’impresa costruttrice aveva già completato le opere strutturali, depositato il collaudo statico e presentato la documentazione “sismabonus” attestante il miglioramento di due classi di rischio sismico.

Con il rogito, le parti hanno stabilito il trasferimento in capo all’acquirente della detrazione maturata e non ancora fruita. L’acquirente ha chiesto all’Agenzia se, oltre a tale beneficio, potesse fruire anche della detrazione IRPEF ex art. 16-bis, comma 3, TUIR, calcolata sul prezzo di acquisto.

La risposta del Fisco è stata chiara, ripercorrendo prima le norme da applicare nel caso in esame.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.