Il Milleproroghe 2026 è legge: tutte le novità in Gazzetta Ufficiale

Il Milleproroghe 2026 è legge: slittano assicurazione danno erariale, testi unici tributari, polizze catastrofali, RENTRI, Fondo PMI e opere medie. Tutte le proroghe operative per enti locali, imprese e professionisti

di Redazione tecnica - 03/03/2026

Si è concluso, come di consueto, l’iter di conversione in legge del Decreto Milleproroghe 2026, ovvero il Decreto-Legge n. 200/2025 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”. La conferma arriva con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2026, n. 49, della legge del 27 febbraio 2026, n. 26.

Si tratta di un provvedimento omnibus che incide su numerosi ambiti e che, attraverso una serie di differimenti, ridisegna il calendario di scadenze in materia di polizze catastrofali, riforma tributaria, semplificazioni edilizie, gestione dei rifiuti ed enti locali.

Le modifiche introdotte in sede di conversione sono in vigore dal 1° marzo 2026 e producono effetti rilevanti in ambito amministrativo, fiscale e tecnico-operativo, con impatti diretti per enti locali, professionisti, imprese e stazioni appaltanti.

Vediamo nel dettaglio alcune tra le disposizioni di maggiore interesse per chi opera nel settore tecnico, fiscale e nella pubblica amministrazione.

Proroga permessi di costruire, SCIA e convenzioni

Con l’art.9, comma 2-bis, viene estesa da 36 a 48 mesi la proroga dei termini di inizio e fine lavori dei permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2025 (in precedenza la scadenza era il 31 dicembre 2024). Si tratta di una misura straordinaria introdotta dal D.L. n. 10/2022 e che è stata più volte modificata nel tempo.

Stesse previsioni per il termine di fine lavori delle SCIA presentate fino al 31 dicembre 2025, sostituendo il termine del 31 dicembre 2024, oltre che per i termini di validità e di inizio e fine lavori relativi a convenzioni urbanistiche o accordi similari e nei piani attuativi formatisi fino al 31 dicembre 2025 e non più fino al 31 dicembre 2024.

Assicurazione per danno erariale: slitta al 2027 l’obbligo per i dipendenti pubblici

Viene differito al 1° gennaio 2027 il termine per l’entrata in vigore dell’assicurazione obbligatoria per danno erariale a carico dei dipendenti pubblici.

La proroga evita, almeno per un altro anno, un impatto organizzativo e finanziario significativo sugli enti, soprattutto quelli di piccole dimensioni, che avrebbero dovuto riorganizzare coperture assicurative e sistemi di gestione del rischio interno.

Dal punto di vista operativo:

  • resta invariato l’attuale sistema di responsabilità amministrativo-contabile;
  • si rinvia la definizione strutturata delle coperture assicurative obbligatorie;
  • si concede più tempo per valutare effetti finanziari e contrattuali.

In sostanza, per tutto il 2026 continuerà ad applicarsi l’attuale sistema di responsabilità, senza nuovi obblighi assicurativi.

Polizze catastrofali: calendario differenziato per le imprese

Differito al 31 marzo 2026 il termine per il decorso dell’obbligo assicurativo contro calamità naturali per micro e piccole imprese che operano nella somministrazione di alimenti e bevande o nel settore turistico-ricettivo.

Resta quindi confermata la tempistica differenziata:

  • grandi imprese: dal 1° aprile 2025;
  • medie imprese: dal 1° ottobre 2025;
  • micro e piccole imprese: dal 1° gennaio 2026;
  • pesca, acquacoltura e micro/piccole imprese turistiche: dal 1° aprile 2026.

Il differimento consente agli operatori più fragili di adeguarsi senza effetti immediati sul piano finanziario.

Turismo e transizione green: DILA fotovoltaico e aggiornamento catastale

L’articolo 16 della legge conferma due misure particolarmente rilevanti per il settore turistico.

Impianti fotovoltaici fino a 1 MW

La prima riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 1 MW presso strutture ricettive o termali, anche con moduli collocati a terra, per i quali viene estesa a tutto il 2026 la procedura semplificata (DILA).

Dal punto di vista edilizio e amministrativo, la DILA consente un regime dichiarativo più snello rispetto alla PAS o all’autorizzazione unica, riducendo tempi e complessità procedurali. Resta comunque fermo il rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali eventualmente presenti.

Aggiornamento catastale strutture all’aperto

Slitta al 15 dicembre 2026 il termine per presentare le denunce catastali finalizzate a escludere case mobili e allestimenti leggeri dal calcolo della rendita catastale nei campeggi e nei villaggi turistici.

L’effetto potenziale è una riduzione del carico fiscale, con ricadute dirette sull’equilibrio economico delle imprese del settore.

Fondo rotativo imprese (FRI): proroga al 30 giugno 2026

È prorogato al 30 giugno 2026 il termine per interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale finanziati tramite il Fondo rotativo imprese (FRI).

Dal punto di vista operativo, il FRI consente una combinazione tra finanziamento agevolato, contributo diretto in conto capitale ed eventuale integrazione con risorse bancarie.

La misura interessa interventi di importo compreso tra 500.000 e 10 milioni di euro e rappresenta uno strumento concreto per le imprese turistiche che intendono investire su efficienza e digitalizzazione.

Cantieri pubblici: proroga per le “opere medie” fino al 30 settembre 2026

Slitta al 30 settembre 2026 anche il termine per la conclusione dei lavori relativi alle cosiddette “opere medie”.

La proroga risponde alle difficoltà operative dei piccoli Comuni, segnalate anche da ANCI, nella realizzazione di interventi relativi a:

  • messa in sicurezza delle scuole;
  • mitigazione del rischio idrogeologico;
  • infrastrutture strategiche locali.

Per gli edifici scolastici slitta inoltre al 31 dicembre 2026 l’adozione del decreto sulla valutazione congiunta dei rischi negli istituti.

Piccoli Enti: deroga per i segretari comunali fino al 31 dicembre 2026

Fino al 31 dicembre 2026, nei Comuni sotto i 3.000 abitanti, qualora i concorsi vadano deserti, le funzioni di vicesegretario potranno essere affidate a funzionari di ruolo con almeno due anni di servizio, previo percorso formativo di 20 ore.

La misura consente:

  • continuità amministrativa;
  • tenuta degli atti fondamentali;
  • riduzione del rischio di paralisi decisionale.

Tracciabilità rifiuti e RENTRI

Il processo di digitalizzazione ambientale subisce alcune rimodulazioni.

In particolare:

  • il formulario cartaceo resta utilizzabile fino al 15 settembre 2026;
  • le sanzioni per mancata trasmissione al RENTRI scatteranno solo dal 16 settembre 2026;
  • i trasportatori di rifiuti pericolosi avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per installare sistemi di geolocalizzazione.

Per imprese e trasportatori si apre una fase di adeguamento tecnico graduale, che consente di organizzare la transizione digitale senza l’immediata pressione sanzionatoria.

Proroga testi unici tributari: entrata in vigore rinviata al 2027

Sempre il 1° gennaio 2027 è la nuova data da segnare per l’entrata in vigore dei nuovi testi unici in materia tributaria, con particolare riferimento a:

  • Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali;
  • Testo unico dei tributi erariali minori;
  • Testo unico della giustizia tributaria;
  • Testo unico in materia di versamenti e riscossione;
  • Testo unico delle disposizioni legislative in materia di registro e altri tributi indiretti.

Per tutto il 2026 continuerà ad applicarsi il quadro normativo attuale, evitando sovrapposizioni tra disciplina vigente e nuova codificazione.

Il rinvio incide in particolare sul regime sanzionatorio connesso a dichiarazioni e adempimenti, sulla disciplina dei versamenti e della riscossione coattiva e, più in generale, sul contenzioso tributario, anche in materia catastale.

Fondo di garanzia PMI: regime straordinario prorogato al 31 dicembre 2026

Il regime straordinario del Fondo di garanzia PMI viene prorogato integralmente fino al 31 dicembre 2026.

Il Fondo potrà:

  • rilasciare garanzie fino a 5 milioni di euro per impresa;
  • mantenere coperture dell’80% per investimenti e start-up innovative;
  • garantire il 50% per esigenze di liquidità senza valutazione del rating.

La misura consolida uno strumento ormai centrale per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.

Assemblee societarie: modalità telematica fino al 30 settembre 2026

Il Milleproroghe proroga fino al 30 settembre 2026 la disciplina che consente lo svolgimento delle assemblee societarie con modalità semplificate, anche in deroga alle previsioni statutarie.

In concreto, resta possibile:

  • svolgere assemblee esclusivamente con mezzi di telecomunicazione;
  • esprimere il voto in via elettronica o per corrispondenza;
  • prevedere l’intervento in assemblea tramite il rappresentante designato;
  • omettere l’indicazione di un luogo fisico di svolgimento.

Resta comunque imprescindibile il rispetto delle garanzie sostanziali:

  • identificazione dei partecipanti;
  • tracciabilità del voto;
  • possibilità di intervento e discussione in tempo reale.
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