Decreto Milleproroghe 2026: tutte le proroghe per Comuni e Città metropolitane
Dalle opere medie ai vice segretari, dall’edilizia privata al RENTRI: l’analisi operativa della nota ANCI sulle scadenze rideterminate per gli enti locali
La conversione in legge del Milleproroghe 2026 è ormai imminente, dopo il voto di fiducia alla Camera e la seconda lettura “blindata” in Senato.
Al di là del consueto meccanismo di differimento annuale dei termini, il contenuto del provvedimento assume una rilevanza concreta per Comuni e Città metropolitane, incidendo su cronoprogrammi di lavori pubblici, adempimenti tributari, assetti organizzativi, responsabilità amministrativo-contabili e gestione di servizi essenziali.
Decreto Milleproroghe 2026: le novità ANCI per Comuni e Città metropolitane
Proprio per questo ANCI ha diffuso una nota sintetica che riporta:
- le principali richieste avanzate dall’Associazione nel corso dell’esame parlamentare;
- le disposizioni di maggiore interesse per gli enti locali approvate in sede referente;
- una tabella riepilogativa delle proroghe con indicazione puntuale delle norme e dei nuovi termini .
Di seguito l’analisi delle misure di maggiore impatto per l’operatività degli enti locali.
Proroga fine lavori “opere medie”
Il termine per la conclusione dei lavori relativi alle cosiddette “opere medie” è prorogato al 30 settembre 2026 .
La disposizione interviene su un ambito particolarmente delicato per gli uffici tecnici comunali. Molti enti, soprattutto di piccole dimensioni, hanno evidenziato difficoltà nella chiusura di interventi strategici quali:
- messa in sicurezza di edifici scolastici;
- opere di mitigazione del rischio idrogeologico;
- manutenzione straordinaria di strade, ponti e infrastrutture.
La proroga consente di riallineare i cronoprogrammi con le effettive condizioni di esecuzione dei lavori, evitando effetti distorsivi legati alla possibile revoca dei finanziamenti in caso di ritardi non imputabili all’ente.
Resta tuttavia aperta, come segnalato dall’ANCI, l’esigenza di una revisione organica delle scadenze connesse anche alle fasi di aggiudicazione, per superare una frammentazione temporale che continua a generare criticità sistemiche .
Vice segretari comunali nei piccoli enti
La norma affronta una problematica organizzativa ormai strutturale nei Comuni fino a 3.000 abitanti privi di segretario comunale, con concorsi andati deserti e impossibilità di assegnazione di un reggente a scavalco .
Fino al 31 dicembre 2026, le funzioni di vicesegretario possono essere attribuite a un funzionario di ruolo in servizio da almeno due anni presso un ente locale, in possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso, previo assenso dell’ente di appartenenza e consenso dell’interessato.
La disciplina prevede condizioni stringenti:
- obbligo formativo minimo di 20 ore, anche in modalità telematica;
- avvio, entro 90 giorni dal conferimento dell’incarico, di una nuova procedura di pubblicizzazione per la nomina del segretario titolare;
- facoltà del Ministero dell’interno di nominare in ogni momento un segretario reggente.
La misura si applica anche alle segreterie convenzionate con popolazione complessiva non superiore a 3.000 abitanti. Si tratta di una soluzione transitoria ma indispensabile per garantire continuità amministrativa e tenuta degli atti nei piccoli enti.
Valutazione dei rischi degli edifici scolastici
È prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per l’adozione del decreto interministeriale che definirà le modalità di valutazione congiunta dei rischi connessi agli edifici scolastici .
Il differimento riguarda un ambito ad alta esposizione tecnica e amministrativa, in cui si intrecciano competenze in materia di sicurezza, edilizia scolastica e responsabilità del datore di lavoro pubblico.
In attesa del decreto, gli enti continuano ad operare sulla base del quadro normativo vigente. Tuttavia, la futura disciplina potrà incidere sui modelli organizzativi, sulle procedure di valutazione del rischio e sulla documentazione tecnica a supporto delle attività di prevenzione.
Obblighi assicurativi per i funzionari
Il decreto differisce al 1° gennaio 2027 l’applicazione dell’obbligo di stipula di una polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche ed è sottoposto alla giurisdizione della Corte dei conti per danno erariale da colpa grave .
La previsione, introdotta dalla legge n. 1/2026, incide direttamente sull’esercizio delle funzioni dirigenziali e gestionali.
Il differimento consente agli enti di:
- programmare l’adeguamento delle coperture assicurative;
- valutare l’impatto economico delle polizze;
- coordinare le nuove disposizioni con i regolamenti interni e i contratti collettivi.
Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica
È esteso da 48 a 54 mesi il termine per l’adozione delle disposizioni modificative e integrative del regolamento di cui al D.P.R. 31/2017 relativo agli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata.
La proroga rinvia l’aggiornamento del perimetro degli interventi sottratti al regime ordinario autorizzatorio. Per gli uffici edilizia e per i SUAP, ciò significa continuare ad applicare l’attuale disciplina regolamentare, in attesa delle eventuali modifiche.
Proroga degli interventi di edilizia privata
La norma estende di ulteriori 12 mesi le proroghe previste dal D.L. 21/2022 per l’avvio e l’ultimazione degli interventi di edilizia privata .
È inoltre differito al 31 dicembre 2025 il termine entro cui devono essersi formati i titoli edilizi e gli atti urbanistici ammessi al beneficio.
Dal punto di vista operativo, gli uffici tecnici sono chiamati a:
- verificare i nuovi termini di efficacia dei titoli;
- coordinare le proroghe con le previsioni regolamentari locali;
- aggiornare le comunicazioni ai professionisti e agli operatori.
Albo gestori ambientali
È prorogato al 30 giugno 2026 il termine entro cui la disponibilità delle tecnologie di geolocalizzazione costituisce requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali, categoria 5 .
Il Comitato nazionale dell’Albo definirà tempi e modalità per l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi.
La disposizione incide direttamente sui controlli ambientali e sui rapporti contrattuali con i soggetti affidatari del servizio di trasporto.
Soppressione della proroga per l’iscrizione al RENTRI
infine, viene abrogata la norma che prevedeva l’estensione da 60 a 120 giorni del termine per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) .
La soppressione elimina il differimento e riporta gli adempimenti ai termini ordinari. Per gli enti e per i gestori del servizio rifiuti è necessario un monitoraggio puntuale delle scadenze e un adeguamento tempestivo delle procedure interne.
Tabella riepilogativa delle proroghe
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Norma |
Oggetto |
Termine della proroga |
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Art 1, comma 139-ter, della legge 30 dicembre 2018 n. 145 |
Fine lavori opere medie |
30 settembre 2026 |
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Art. 5, comma 3-bis, d.lgs. 267/2000 (TU Enti Locali) |
Fusioni di Comuni – Erogazione contributi straordinari |
Ulteriori 7 anni dall’entrata in vigore della fusione |
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Art. 13, comma 15-ter, decreto-legge n. 201/2011 convertito in Legge n. 214/2011 |
Efficacia pubblicazione provvedimenti TARI 2025 |
Inserimento portale del federalismo fiscale entro il termine del 6 marzo 2026. Pubblicazione sito Dipartimento Finanze entro il 16 marzo 2026
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Art. 10, comma 2, della legge 15 aprile 2024, n. 55 |
Domanda di iscrizione all’ Albo pedagogisti e educatori professionali socio pedagogici |
31 marzo 2027 |
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Art. 5, comma 4-quinquies, decreto-legge n. 202/2024, convertito in legge n. 15/2025 |
Adozione decreto rischi edifici scolastici |
31 dicembre 2026 |
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Art. 27, comma 6, del decreto-legge n. 50/2017 |
Modalità riparto fondo nazionale TPL
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A decorrere dall'anno 2027 |
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Art. 1, comma 1, lettera a), numero 7), della legge 7 gennaio 2026, n. 1 |
Obblighi assicurativi pubblici funzionari |
A decorrere dal 1° gennaio 2027 |
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Art.1, comma 808, legge n. 160/2019 |
Adeguamento capitale sociale entrate enti locali |
31 dicembre 2026 |
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Art. 1, comma 773, Legge n. 199/2025 (Legge di bilancio 2026) |
Decreto MEF fondi enti locali, infrastrutture, sport cultura, patrimonio storico artistico |
Spostato da 60 a 75 giorni, calcolati a partire dal 1° gennaio 2026 (data di entrata in vigore della Legge di Bilancio per il 2026) |
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Art. 26, comma 13, della legge n.118/2022, 118 (modifiche al D.P.R. 31/2017) |
Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica |
Estende da 48 mesi a 54 mesi per l'adozione di disposizioni modificative e integrative del regolamento di individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata |
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Art. 10-septies, comma 1, del decreto-legge n. 21/2022, convertito in legge n. 51/2022 |
Interventi di edilizia privata |
Estende di 12 mesi le proroghe per l’avvio e l’ultimazione degli interventi di edilizia privata |
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A decorrere dalla data di cui all’art. 13, comma 1, lettera c), del regolamento di cui al decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 |
Emissione cartacea formulario identificazione rifiuti |
Fino al 15 settembre 2026 |
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Art.17 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 |
Albo gestori ambientali trasportatori rifiuti - tecnologie di geolocalizzazione |
30 giugno 2026 |
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Art. 258, comma 10-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 |
Iscrizione RENTRI |
Estende da 60 a 120 giorni il termine entro il quale enti e imprese devono iscriversi al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti |
Documenti Allegati
Nota