Caro materiali e revisione dei prezzi: dal MIT 660 milioni di euro

Il MIT assegna 660 milioni di euro per accedere al Fondo Prosecuzione Opere Pubbliche e al Fondo Revisione Prezzi. Le modalità, le scadenze e i requisiti.

di Redazione tecnica - 27/06/2025

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Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato un decreto per una variazione di cassa interna al bilancio del MIT pari a 660 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla liquidazione delle istanze ammissibili presentate dalle stazioni appaltanti per accedere al "Fondo prosecuzione opere pubbliche" e al "Fondo revisione prezzi".

Caro materiali: nuove risorse

Si tratta di un intervento chiave per sostenere imprese e operatori dei lavori pubblici, fortemente penalizzati dal "caro materiali" e dal rincaro dei principali componenti utilizzati nell’edilizia e nelle infrastrutture.

Come dichiarato in un comunicato stampa del MIT, la variazione disposta consentirà di liquidare circa il 60 per cento delle istanze ammissibili; gli uffici del MIT sono già al lavoro per consentire il pagamento di ulteriori richieste entro l’estate.

In questo contesto, il Decreto del MIT 8 maggio 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2025) riveste particolare rilievo, disciplinando modalità e condizioni di accesso al Fondo Prosecuzione Opere Pubbliche previsto dall’art. 26, comma 6-quater, del D.L. 50/2022 (Decreto Aiuti).

Le nuove finestre temporali e i requisiti di accesso

Ricordiamo che il provvedimento del MIT ha previsto due nuove finestre temporali per la presentazione delle istanze:

  • prima finestra: dal 1° al 31 luglio 2025, per lavorazioni eseguite e contabilizzate dal 1° gennaio al 31 maggio 2025;
  • seconda finestra: dal 1° al 28 febbraio 2026, per lavorazioni eseguite e contabilizzate dal 1° giugno al 31 dicembre 2025.

Le disposizioni si applicano ad appalti e accordi quadro, con scadenze di presentazione diverse e riferimenti precisi all’art. 26, commi 6-bis e 12, del Decreto Aiuti.

Modalità di presentazione e assegnazione dei fondi

Le istanze devono contenere dati dettagliati (CUP, CIG, dati dal SAL e dal libretto delle misure), l’entità dei contributi e gli estremi dei conti di tesoreria. Le domande vanno trasmesse attraverso la piattaforma https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it e sono esaminate dal MIT con decreti direttoriali adottati entro:

  • 31 ottobre 2025 per la prima finestra;
  • 31 maggio 2026 per la seconda.

Conclusioni

Con questa nuova iniezione di risorse e la conferma di scadenze e regole precise per accedere ai fondi, il MIT rafforza il proprio impegno nel garantire la continuità dei cantieri e la regolare conclusione dei principali interventi infrastrutturali nel Paese. Una misura necessaria e tempestiva per rispondere alla complessità e alla delicatezza dei cantieri pubblici in corso e dare respiro a imprese e amministrazioni coinvolte nel rilancio e nello sviluppo del sistema infrastrutturale nazionale.

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