Analisi tecnica: cosa comporta questa decisione per i professionisti
La sentenza offre un messaggio molto netto: il direttore dei lavori non può essere considerato responsabile in automatico, ma può diventarlo se – anche senza partecipare materialmente allo sversamento – accetta o utilizza materiali che non rispondono ai requisiti di legge.
Da qui derivano tre indicazioni importanti:
1. Documentare tutto diventa fondamentale
Ordini di servizio, richieste di certificazione dei materiali,
contestazioni all’impresa: la responsabilità del DL si gioca sempre
più sulla capacità di dimostrare cosa ha fatto (o non ha
accettato).
2. La “detenzione” dei rifiuti ha un perimetro più ampio
di quanto si creda
Se il materiale è già lì, se viene incorporato in un’opera diretta
dal professionista, se rientra nella sequenza delle lavorazioni:
quel materiale è considerato detenuto anche dal direttore
lavori.
3. L’uso di materiali da demolizione è possibile, ma
solo se recuperati
Senza l’operazione di trattamento prevista dal D.M. 152/2022, ogni
riutilizzo costituisce gestione illecita.