DURC e scostamento non grave: chiarimenti del Ministero del Lavoro sul limite dei 150 euro

L’interpello n. 3/2025 chiarisce che la regolarità contributiva può essere attestata solo se il debito complessivo, inclusi accessori di legge, non supera la soglia prevista

di Redazione tecnica - 20/10/2025

Non è possibile ottenere un DURC regolare se il debito verso gli enti previdenziali, anche se composto solo da sanzioni o interessi, supera i 150 euro.

DURC e regolarità contributiva: il chiarimento del Ministero del Lavoro

È questa la “massima” contenuta nella risposta a interpello n. 3/2025 del Ministero del Lavoro, che chiarisce in modo inequivocabile come la soglia dello scostamento non grave prevista dall’art. 3, comma 3, del D.M. 30 gennaio 2015 debba comprendere anche gli accessori di legge.

Il chiarimento mette fine a un dubbio interpretativo sul concetto di regolarità contributiva, che non può prescindere dal pagamento integrale non solo dei contributi, ma anche delle relative sanzioni e degli interessi.

La logica è semplice quanto rigorosa: se la posizione contributiva presenta debiti superiori alla soglia complessiva di 150 euro, non si può considerare regolare ai fini del rilascio del DURC.

Vediamo i presupposti normativi e le valutazioni operate dal Ministero.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.