Incremento dell’efficienza energetica: soggetti ammessi, interventi incentivabili e spese ammissibili
Il Titolo II del decreto definisce gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici. In particolare, tali incentivi sono accessibili a:
- amministrazioni pubbliche;
- soggetti privati esclusivamente per interventi su edifici rientranti nell’ambito terziario;
- enti del Terzo Settore privi di attività economica, equiparati alle PA.
Sono incentivabili, in edifici esistenti o loro parti dotati di impianto di climatizzazione:
- isolamento termico di superfici opache (pareti, coperture, pavimenti), anche con contestuale ventilazione meccanica, per ridurre la trasmittanza termica;
- sostituzione di chiusure trasparenti (finestre, porte, vetrine) comprensive di infissi;
- installazione di schermature/ombreggiamenti o sistemi di filtrazione solare esterni per esposizioni da ESE a O;
- trasformazione in edifici a energia quasi zero (NZEB), con possibilità di ampliamento volumetrico nei limiti previsti;
- sostituzione di sistemi di illuminazione interni ed esterni con impianti ad alta efficienza;
- installazione di sistemi di building automation per il controllo integrato di impianti termici ed elettrici, incluse termoregolazione e contabilizzazione;
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (anche ad uso pubblico) solo se abbinate alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche;
- impianti fotovoltaici con accumulo (e opere di allaccio) solo se abbinati a sostituzione con pompe di calore elettriche.
Rientrano nel calcolo dell’incentivo:
- isolamento opaco: fornitura e posa di materiali coibenti, opere murarie accessorie, demolizione/ricostruzione, ventilazione meccanica certificata UNI EN ISO 13788 in caso di muffe/condense;
- infissi: fornitura e posa di chiusure nuove o miglioramento di quelle esistenti, rimozione delle vecchie;
- schermature solari: fornitura e posa di tende tecniche o schermature regolabili, sistemi di controllo automatico, smontaggio preesistenti;
- NZEB: materiali e tecnologie per raggiungere la qualifica NZEB, demolizione selettiva e ricostruzione, eventuale adeguamento sismico integrato con isolamento termico;
- illuminazione efficiente: fornitura e posa, adeguamento e messa a norma impianto elettrico, smontaggio vecchi sistemi;
- building automation: sistemi conformi ai requisiti minimi dell’Allegato I, adeguamento impianti termici/elettrici;
- ricarica elettrica: fornitura e posa punti di ricarica e canalizzazioni, opere edili, contributi quota potenza TICA;
- fotovoltaico e accumulo: fornitura, posa e allaccio alla rete;
- prestazioni professionali: diagnosi energetiche, APE, progettazione e direzione lavori connessi agli interventi.
Tutti gli interventi e le spese devono rispettare le condizioni e i requisiti tecnici degli Allegati I e II al decreto, pena la non ammissibilità all’incentivo.